Impazza ultimamente su Facebook la moda, consentita da un'applicazione che raccoglierei in fascine insieme a centinaia di altre, compresa quella per scorreggiare sui profili altrui e quella per fare 200 caffè al giorno (oh si, anche quella zio, dovrai trovarti un'occupazione :P), dicevo, la moda di consultare il "parla chi", che ti butta lì una frase di un personaggio a scelta.
L'idea in realtà potrebbe risultare intelligente se questi personaggi fossero circoscritti a filosofi, pensatori, autori e cose del genere, ma chiunque può creare il proprio personaggio e per renderlo operativo non bisogna caricare troppe frasi e queste non vengono vagliate in funzione del loro valore. Per cui chiunque si sbizzarrisce consultando per divertimento il proprio panettiere di fiducia, che sforna più frasi fatte che sfilatini, o bidelli, professori (cazzo, tutti hanno almeno 3 professori che dicono stronzate, pensate quante frasi inutili fanno) e financo amici, scemi del villaggio e passanti.
Ma con queste condizioni la cosa conserva aspetti vagamente interessanti, dato che chiunque può dire qualcosa di simpatico o persino di interessante. Il problema vero sono i personaggi immaginari.
Lì puoi far dire davvero quello che vuoi. E siccome tutti hanno questa mania del voler far ridere il prossimo a tutti i costi perchè non hanno altre maniere per risultare simpatici (lo faccio anche io con questi post, mi privo del sonno finchè non scrivo qualcosa che penso possa fare ridere sperando che un giorno fra i commenti di Sciuscia e di tutti voi altri cui voglio molto bene e cui sono affezionato ne spunti uno con scritto qualcosa come "mi eccita così tanto leggere i tuoi post, perchè non vieni qui a spiegarmeli di persona?" con allegata mail e foto ammiccante) bisogna caricare delle frasi che possano piacere a tutti quelli che vanno a consultare il tuo personaggio, e le frasi che hanno maggiore successo sono banalità.
Questa moda diventa lo strumento per un'interessante analisi psicologica dei desideri delle masse quando il personaggio è la donna o l'uomo ideale. Ho visto centinaia di persone perdere del tempo e intralciare la mia pagina per pubblicare le loro dotte conversazioni con il partner ideale. Ne ho tratto alcune conclusioni.
Gli uomini hanno le idee chiarissime ed uguali per tutti. La donna ideale è una strafiga, non importa fatta come di preciso, ma una strafiga la sappiamo riconoscere tutti, noi, non rompe i coglioni ponendo alcun tipo di interrogativo a parte chiedere delucidazioni sul fuorigioco (non farò battute su questo punto), adora girare per la casa in abiti succinti e sembra avere una particolare predilezione per il sesso orale. Ogni tanto cucina, possibilmente praticando una fellatio e premurandosi che le due attività stiano alla giusta distanza.
Al contrario, le mie amiche che si sono rivolte all'uomo ideale l'hanno fatto con almeno quattro modelli diversi. Questi forniscono risposte per esigenze che, nemmeno a dirlo, sono tutte profondamente differenti fra loro, a parte il possibile punto in comune che sono tutte prive di divertentissimi riferimenti al sesso orale, da cui si potrebbe dedurre che certo sollazzo non è un'esigenza per voi donne. Il che (la cosa dei diversi ideali, dico) potrebbe essere una prova della mia teoria secondo la quale voi non avete modelli universalmente condivisi nemmeno sul profilo estetico, figuriamoci poi se le frasi di un uomo possono andar bene per tutte.
Si passa dal modello vagamente intellettuale con classico maglioncino dolcevita grigio che dice frasi romantiche, mielose, melense e basta. Certo, espresse in perfetto italiano, ma non sa fare altro e non ha altri interessi a parte praticare un'adulazione sfrenata e zuccherosa.
C'è poi il modello "donna delle pulizie" che invece non fa altro che suggerire pietanze o mostrarsi desideroso di stirare pile di vestiti o lavare piatti. Al più pratica massaggi ai piedi, ma non parla mai.
Quello che mi sento di augurarvi, escluso, assodato che non lo volete, un camionista muscoloso che sappia regalarvi una notte nella quale infrangere l'ultimo record di Priapo, è il ripiego dell'"amico gay". Vi accompagna a fare shopping e discute di vestiti, vi fa qualche piccolo apprezzamento ogni volta che perdete 3 etti, discute di vestiti, adora parlare al telefono, discutere di vestiti e suggerire ricette. E poi se ne intende molto anche di vestiti.
C'è poi un ultimo modello, quello che preferisco io. L'ha creato qualcuna che senz'altro incarna tutti i luoghi comuni sulle donne. In sostanza questo tizio passa il tempo a rassicurare sul fatto che lei non ingrassa mai, è sempre bella e simpatica, sa parcheggiare e piange opportunamente per ogni film. Persino i suoi peti profumano d'incenso, assicura. E' di un'accondiscendenza tale che sfiora il ridicolo, tant'è vero che l'effetto che ne risulta è di un tizio che, armato di ironia, deride il suo stesso creatore.

Ecco, per me l'uomo ideale potrebbe essere qualcosa del genere. Ideale per me, chiaramente.
PS. so che volete scrivere un commento anonimo con quella roba del leggere il post a casa, sappiate che vi rintraccio e vi sbuco davvero a casa a leggervi qualcosa in mutande, e poi vediamo chi ride di più. Se proprio volete farlo, allegate la foto di qualche donna ideale, per favore, almeno inizio a fare come Faina e raccogliere foto di sgnacchere sul blog.
Ma con queste condizioni la cosa conserva aspetti vagamente interessanti, dato che chiunque può dire qualcosa di simpatico o persino di interessante. Il problema vero sono i personaggi immaginari.
Lì puoi far dire davvero quello che vuoi. E siccome tutti hanno questa mania del voler far ridere il prossimo a tutti i costi perchè non hanno altre maniere per risultare simpatici (lo faccio anche io con questi post, mi privo del sonno finchè non scrivo qualcosa che penso possa fare ridere sperando che un giorno fra i commenti di Sciuscia e di tutti voi altri cui voglio molto bene e cui sono affezionato ne spunti uno con scritto qualcosa come "mi eccita così tanto leggere i tuoi post, perchè non vieni qui a spiegarmeli di persona?" con allegata mail e foto ammiccante) bisogna caricare delle frasi che possano piacere a tutti quelli che vanno a consultare il tuo personaggio, e le frasi che hanno maggiore successo sono banalità.
Questa moda diventa lo strumento per un'interessante analisi psicologica dei desideri delle masse quando il personaggio è la donna o l'uomo ideale. Ho visto centinaia di persone perdere del tempo e intralciare la mia pagina per pubblicare le loro dotte conversazioni con il partner ideale. Ne ho tratto alcune conclusioni.
Gli uomini hanno le idee chiarissime ed uguali per tutti. La donna ideale è una strafiga, non importa fatta come di preciso, ma una strafiga la sappiamo riconoscere tutti, noi, non rompe i coglioni ponendo alcun tipo di interrogativo a parte chiedere delucidazioni sul fuorigioco (non farò battute su questo punto), adora girare per la casa in abiti succinti e sembra avere una particolare predilezione per il sesso orale. Ogni tanto cucina, possibilmente praticando una fellatio e premurandosi che le due attività stiano alla giusta distanza.
Al contrario, le mie amiche che si sono rivolte all'uomo ideale l'hanno fatto con almeno quattro modelli diversi. Questi forniscono risposte per esigenze che, nemmeno a dirlo, sono tutte profondamente differenti fra loro, a parte il possibile punto in comune che sono tutte prive di divertentissimi riferimenti al sesso orale, da cui si potrebbe dedurre che certo sollazzo non è un'esigenza per voi donne. Il che (la cosa dei diversi ideali, dico) potrebbe essere una prova della mia teoria secondo la quale voi non avete modelli universalmente condivisi nemmeno sul profilo estetico, figuriamoci poi se le frasi di un uomo possono andar bene per tutte.
Si passa dal modello vagamente intellettuale con classico maglioncino dolcevita grigio che dice frasi romantiche, mielose, melense e basta. Certo, espresse in perfetto italiano, ma non sa fare altro e non ha altri interessi a parte praticare un'adulazione sfrenata e zuccherosa.
C'è poi il modello "donna delle pulizie" che invece non fa altro che suggerire pietanze o mostrarsi desideroso di stirare pile di vestiti o lavare piatti. Al più pratica massaggi ai piedi, ma non parla mai.
Quello che mi sento di augurarvi, escluso, assodato che non lo volete, un camionista muscoloso che sappia regalarvi una notte nella quale infrangere l'ultimo record di Priapo, è il ripiego dell'"amico gay". Vi accompagna a fare shopping e discute di vestiti, vi fa qualche piccolo apprezzamento ogni volta che perdete 3 etti, discute di vestiti, adora parlare al telefono, discutere di vestiti e suggerire ricette. E poi se ne intende molto anche di vestiti.
C'è poi un ultimo modello, quello che preferisco io. L'ha creato qualcuna che senz'altro incarna tutti i luoghi comuni sulle donne. In sostanza questo tizio passa il tempo a rassicurare sul fatto che lei non ingrassa mai, è sempre bella e simpatica, sa parcheggiare e piange opportunamente per ogni film. Persino i suoi peti profumano d'incenso, assicura. E' di un'accondiscendenza tale che sfiora il ridicolo, tant'è vero che l'effetto che ne risulta è di un tizio che, armato di ironia, deride il suo stesso creatore.

Ecco, per me l'uomo ideale potrebbe essere qualcosa del genere. Ideale per me, chiaramente.
PS. so che volete scrivere un commento anonimo con quella roba del leggere il post a casa, sappiate che vi rintraccio e vi sbuco davvero a casa a leggervi qualcosa in mutande, e poi vediamo chi ride di più. Se proprio volete farlo, allegate la foto di qualche donna ideale, per favore, almeno inizio a fare come Faina e raccogliere foto di sgnacchere sul blog.
9 commenti:
E' intollerabile che, avendo citato il mio nome, tu non abbia approfittato per inserire contestualmente un link al mio blog.
Non sei un marchettaro di livello.
Il tipo che ha partorito un'applicazione capace di sfoderare frasi come quella nell'immagine non è di un'accondiscendenza tale che sfiora il ridicolo. E' masochista.
Grazie per questo spiegone sulla mente femminile. Non si finisce mai di imparare.
A dire il vero, anche io ho creato un "Parla Con", ma almeno con frasi vere. E' quello di Domenico Schietti; se non sai chi sia, google è a tua disposizione, pensa soltanto che ha inventato il moto perpetuo (urca, urca).
Qui il link accorciato con tinyurl:
http://tinyurl.com/yl3hxr7
Ammetto che negli ultimi due mesi Facebook non è stato uno dei miei primi pensieri, ma avevo notato l'accanimento di varie persone su questa applicazione. Leggendo ora il tuo post ho capito che il mio disinteresse è dovuto al fatto che il mio Fidanzato racchiude in sé tutte le caratteristiche che mettono insieme quattro uomini perfetti. Oserei dire che lui è Tetraperfectus!!Cucina, capisce di vestiario, fa i massaggi ai piedi, è accondiscendente, mi riempie di complimenti,frasi dolci ma sopratutto mi regala notti calde da "mille e una notte"...
Mi eccita così tanto leggere i tuoi post, perchè non vieni qui a spiegarmeli di persona?
Come mai una Binetti sexy?
Comunque il mio preferito è: parla con quel simpaticone di Gesù!
E io che speravo di trovare "parla con Nonno Archirio"...
Uff...
Ehi, dovreste farlo!
quello che stavo cercando, grazie
Posta un commento