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13 aprile 2012

Forget It, Jack. It's Harmony.


C'era una volta la classica coppia da romanzo Harmony.
Nel Capitolo Uno si conoscono per la prima volta e lui, che non era un tipo capace di conquistare il cuore di una donna, con uno stratagemma arrivò dritto dritto al Capitolo Sette, in cui per la prima volta fecero l'amore. Tuttavia l'uomo non considerò quello che successe nei capitoli precedenti, scatenando così l'ira del narratore che decise di far morire la sua amata al Capitolo Dieci in un incidente stradale. Non succederà nulla di particolare per altri dodici capitoli, fino a quando, al Capitolo Ventidue, composto da pochissime parole, l'uomo pronunciò le parole più belle che il narratore potesse sentire:
[per motivi di copyright non possono essere riportate]
Detto ciò, l'uomo si tolse la vita, lasciando da solo il narratore.
La morale: qualunque cosa possa essere scritta e qualunque sia il modo in cui possa finire, quello a rimetterci è sempre lo scrittore. L'unico che rimane in vita nelle sue fantasie.

4 ottobre 2010

La Genesi delle Saghe - Settembre

Classifica delle chiavi di ricerca notevoli del mese scorso:

10° "mi piace ma non sono abbastanza stronzo". Il problema atavico di generazioni e frutto di inevitabili insuccessi. Prova a lapidarla.

"come si fa a diventare un power ranger?". Non so ipotizzare perchè qualcuno dovrebbe mai essere spinto dal prurito di diventare un idiota in tuta colorata, se escludiamo quelli che cercano lavoro alla FIAT, naturalmente. Eppure c'è chi si pone questi interrogativi.

"schizzofrenia dio". Ipotesi affascinante, spiegherebbe molte cose. In effetti la faccenda dell'uno e trino lasciava spazio a qualche sospetto.

"ragazze che mangiano il calippo". Quantomeno un prurito più giustificabile. Ma mi piace pensare che qualche sito possa raccogliere materiale di questo genere, forse dovremmo creare una rubrica.

"onan solitario". Questa possiamo interpretarla come la naturale prosecuzione della ricerca precedente. Mi piace la velata malinconia che traspare dall'essenzialità dell'accoppiata: la masturbazione interpretata come modo elegantemente edonista di arrendersi al destino.

"frasi con necrofagia". Se sembrava improbabile una raccolta di immagini di donzelle atte a suggere nutrimento da un calippo, che dire di una raccolta di aforismi su quest'altra attività? In compenso conosco l'IP di Giuliano Ferrara.

"il cazzo di nonno". Secondo l'antica arte della comparazione, detta altrimenti "mal comune, mezzo gaudio", potrebbe essere la ricerca adatta ad un giovine impotente ipodotato. Oppure si tratta di puro dileggio.

"esistono macumbe per scoparsi una donna?". Ci ho provato anche io per mesi senza successo, se trovi qualcosa facci sapere!

"racconti di masturbazione di gruppo dei militari". Wow, mi lubrifico al solo pensiero. Sdoganata l'espressione "Quelle seghe dei nostri soldati all'estero difendono la nostra libertà". Anche quando non esplodono necessariamente.

"poesia blocco intestinale". Giuro che ne comporrò una. Le rime baciate avranno un sapore particolare. E le dedicherò a Gianni Morandi

8 settembre 2009

Quando ti lascia una donna

Potrei metterci secoli per trovare una definizione, ma dato che non ho né tempo né soprattutto voglia (meglio concentrarsi su come spillare soldi alla SNAI, che è più remunerativo, oppure dedicarsi all'attività onanistica, che è più gratificante) ho deciso di copiare quella di Jack Nicholson in "Qualcosa è cambiato":
Pensa ad un uomo e togli razionalità ed affidabilità.

Certo, sento già i cori antimaschilisti che si levano, specie di uomini che devono tenersi buone le proprie donne (prima o poi mi passera quasta mania di immaginarmi declamante davanti ad un auditorio immenso) eppure credetemi, non aveva tutti i torti il caro Jack. Ad esempio, raccogliamo le risposte date ad un ragazzo quando proprio i suoi tentativi di corteggiamento non vanno a buon fine:
Ipotesi 1:
- Non ci può essere niente tra noi perchè non voglio rovinare il nostro rapporto. (classica e sempre di moda)
Ipotesi 2:
- Non riesco a vederci insieme (conosco un ottimo ottico)
Ipotesi 3:
- Provo qualcosa per te ma sento a pelle che non è il motore giusto (stessa frase pronunciata da Raikkonen prima del Gran Premio di Monza)
Ipotesi 4:
- Con te ho dei ricordi bellissimi, ma non possiamo stare insieme perchè se poi ci lasciamo li perderei tutti (notare l'apagogia! non posso andare a mare in costume il 15 luglio, perchè se dovesse piovere mi ammalerei. Quindi ombrello e cappotto)

E via con tutte le altre mega-panzane che vengono rifilate a maschi poco, ma anche molto, svegli. I ragazzi invece sono molto più chiari e semplici, per la serie: "sono brutale ma almeno capisci ciò che dico senza bisogno dello psicologo".
Ipotesi 1:
- Sei un cesso (a casa c’è mio fratello un po’ stitico, potresti essergli utile)
Ipotesi 2:
- Sei appiccicosa e oppressiva (mi voglio scopare tutta Hollywood prima di stare con una come te, o perlomeno baciare le chiappe ad una coniglietta di playboy. Sì, va bene anche la foto dell’ultimo porno di Briana Banks)
Ipotesi 3:
- Ho un’altra (e se così non fosse non ti cagherei di striscio ugualmente).

Ma il vero top le fanciulle lo raggiungono - no, non in camera da letto. Per certe cose c’è youporn.com, questo è un blog di denuncia - quando devono mollare un pover’uomo. Già, il maschio è stronzo, ma la donna è fantasiosa [n.d.r. troia]

La Razionalista
Lei: E quindi come noti non possiamo stare insieme.
Lui: Quindi cosa? Due minuti fa hai detto che mi ami?!
Lei: Vedi, non mi ascolti mai.
Lui: Certo che ti ascolto e prima di lasciarmi hai detto di amarmi.
Lei (alle corde): Ecco, hai visto. Vuoi sempre avere ragione, addio.
(5 secondi di silenzio)
Lei: Però se vuoi puoi comprarmi quel vestitino di Max&CO, un regalino di addio..

La Samaritana:
Lei: Tu meriti di meglio. (lacrime alla Maria de Filippi). È meglio se ci lasciamo.
Lui: Ma non ha senso! Che dici.. amore io voglio te!
Lei (piangendo): Davvero credimi, meriti di meglio.
Lui: Ma io voglio te.. per favore non dire così!
Lei (indispettita): E cazzo lo vuoi capire che me la faccio col tuo amico Luca?!

L’enigmatica:
Lei: Qualcosa non va tra noi.
Lui: Cosa?
Lei: Qualcosa.
Lui: Sì, ma cosa?
Lei: Non so, non pensavo me lo chiedessi. Fammici pensare.

La Riflessiva:
Lei: Ho bisogno di tempo per pensarci.
Lui: Eh?
Lei: Sì, pensarci (fra sè: "chissà se quel tizio al negozio mi ha notata")
Lui: Ma quindi non è finita?
Lei: Ma certo che no! ("Ma ovvio che sì, citrullo! Ecco perché ti ho mollato")
Lui: E quando ci sentiamo?
Lei: Mai pi…ehm..Magari domani… (con la faccia di Calderoli alla notizia della concessione voto agli immigrati)

La Pretestuosa:
Lei: Mi sento trascurata, non hai mai attenzioni per me..
Lui: Ma quando mai!? Fino a ieri hai avuto il visone!
Lei: Ah, e me lo rinfacci, non l’hai fatto col cuore vuol dire. Ora basta.
Lui: Ma basta cosa? Stai dicendo un sacco di scemenze..
Lei: E mi insulti pure?! Addio.

La Moralista:
Lei (appena scoperta a letto con un altro): Non è come pensi!
Lui: Basta non voglio più saperne!
Lei: Ma amore..
Lui: Che schifo!
Lei (imbronciata): Ah sì? È questo che pensi di me? Non avremo più niente a che fare!
Lui (stranito): Come scusa? Che ho fatto?
Lei: Mi rispondi male. A me, dopo 2 anni di rapporto. Come se fossi la prima sgualdrina di questo mondo.. (lacrimuccia finale)
Lui: Ma..ma io….veramente…
Lei: Questo è davvero troppo. È finita.

7 settembre 2009

Ma Onan le seghe se le faceva davvero?

Nel mio post inaugurale ho dichiarato guerra agli stereotipi: dunque all'opera. La nostra testata si ispira a Onan, cui solitamente viene attribuita la paternità della masturbazione. Ebbene, è una stronzata! Onan, eroe biblico, fu ben lontano dall'immaginare quanto accattivante e caleido-scopico possa essere il favoloso mondo di... Federica (in culo ad Amelie Poulain e al suo osceno taglio di capelli). Tutto quello che inventò Onan, ammesso che ci volesse lui a inventarlo, è il venir fuori per non rimanere incinti. Lo dice la Genesi, in un brano che vi riporto:

Giuda prese una moglie per il suo primogenito Er, la quale si chiamava Tamar. Ma Er, primogenito di Giuda, si rese odioso al Signore e il Signore lo fece morire. Allora Giuda disse a Onan "Unisciti alla moglie del fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura così posterità per il fratello". Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva per terra, per non dare posterità al fratello. Ciò che egli faceva non fu gradito al Signore, il quale fece morire anche lui. » (Genesi 38,6-10)

Ora io ti chiedo, Onan: se proprio la topa non è il tuo piatto preferito, venirle in bocca ti faceva schifo? Sulla schiena, magari con schiaffo di incoraggiamento alla pecorina no eh? Che so, mirare alla porta della stanza da letto con la fava a 45° per massimizzare la gittata neanche? Giusto a terra dovevi sb...effeggiare il tuo povero fratello che sperava in te per farsi una progenie! Andiamo, sù, quanti al posto tuo avrebbero pagato per scoparsi la cognata? Io stesso ne conosco una decina. Non meravigliarti poi che il Padre Eterno ti abbia incenerito!
E noi chiamiamo ancora il vizio solitario "onanismo", termine che dovrebbe indicare solo il ben più squallido (e inaffidabile) coito interrotto. A proposito... mi è venuta un'idea! Spodestato Onan, la zaganella non ha più un eroico fondatore. Perché non farmi avanti? Perché non autoeleggermi io araldo dell'amica pippa?? E che diamine, ne avrò il diritto, con 8000 rasponi in 12 anni, alcuni consumati in ascensore e uno addirittura agli scavi di Pompei!

Per salutarvi? Un consiglio in musica: Sega, di Giginho. Se non lo conoscete? Vergognatevi! E cercatelo su YouTube.