Non pretendo che quando uno lavora gli diano la mano, una pacca sulle spalle e gli facciano i complimenti.. ma almeno a non essere rotti i coglioni!! Sono ormai sette anni che sono inserita in quello che chiamano "il mondo del lavoro" a contratti Co.Co.Pro. e se questo è il futuro che mi aspetta vado a spezzare le gambine a Brunetta e alla Gelmini domani stesso. Qualsiasi cosa si faccia c'è qualcuno che si lamenta; la cosa che mi fa più incazzare è che si nota la pagliuzza nell'occhio altrui e non la trave nel proprio. E poi chi la vuole cotta, chi cruda, chi brasata.. insomma basta! Io lo dico sempre al mio fidanzato laureati presto, così trovi un bel lavoro da ingegnere e io faccio la signora. Mi rendo conto che non è proprio un discorso femminista, ma qui per due pidocchi di euro pensano di poterti schiavizzare e avere il potere di vita e di morte su di te! Il problema è che troppi anni fa ho deciso di intraprendere la carriera di letterata che equivale a disoccupata. Ora io cerco di dissuadere le nuove generazioni a fare lo stesso sbaglio che ho commesso io. Quando qualcuno mi dice che suo figlio, nipote, fratello, sorella, cugino/a ha deciso di iscriversi a Lettere emetto un urlo che le sirene di Ulisse nemmeno se lo sognano e cerco di esporre in modo convincente tutti i contro. Come pro oggi me ne resta solo uno: è una facoltà semplice e ti permettere di lavorare e cazzeggiare. Ma ritorniamo al punto di partenza: il lavoro.. Che lavoro fa un letterato?? Io vorrei insegnare se solo mettessero un concorso, una siss; come letterato poi si potrebbe lavorare in una casa editrice o come giornalista ma lì se non si entra nel lettone di Putin è difficile.
Alla fine dei conti nella mia vita finora l'unico lavoro "decente" che ho trovato è insegnante di step e aerobica; quindi alle generazioni future: lasciate stare ste Lettere, o diventate ingegneri, medici, avvocati o avete già i soldi di vostro, altrimenti con i mestieri pratici si studia meno e si cocchia di più!!
Parola di El Samorante
Alla fine dei conti nella mia vita finora l'unico lavoro "decente" che ho trovato è insegnante di step e aerobica; quindi alle generazioni future: lasciate stare ste Lettere, o diventate ingegneri, medici, avvocati o avete già i soldi di vostro, altrimenti con i mestieri pratici si studia meno e si cocchia di più!!
Parola di El Samorante