Volevo condividere con voi i tre minuti in cui ho riso con più gusto in tutta la mia vita, se si eccettua quella volta che in gita scolastica scagliammo un mattone dal quarto piano del nostro albergo. Dopo averlo legato ad un nostro compagno. Alla nerchia, di un nostro compagno.
A parte tutto, queste immagini, al di là della pagliacciata in sè, per la quale mi risulta difficile pensare di dover trovare argomenti contrari, e al di là del monotono "Ivoscima cultuvale" buttato lì ad intervalli regolari, così come anche "perchè i comunisti", sempre in voga, specie senza motivo, dicevo, oltre questo spaccato sui successi della lobotomia, emerge una nota positiva: la reazione di pubblico, opinionisti e persino politici, almeno fra quelli che potevano unirsi svincolati da ragioni contrattuali, si è risolta in una grassa e soddisfatta risata di scherno.
Sarebbe bene che il berlusconismo, inteso non solo come diretto sostegno al premier, ma soprattutto come manifestazione di grettezza, ignoranza ed incapacità di sostenere le proprie ragioni ed il proprio pensiero, torni ad essere motivo di vergogna, come quando dopo il 2001, anno in cui alle politiche Berlusconi prese il numero più alto di consensi, non si trovava per strada uno solo che lo avesse votato. Adesso invece è sdoganato, mentre fare sfoggio della propria cultura e del proprio buon gusto, a prescindere dalla politica, anche se inevitabilmente ci sono poche strade verso le quali convergere, porta ad essere additati come radical-chic.
Mi piacerebbe che Bersani, che ho visto sghignazzare con un certo compiacimento, pensasse a questo genere di opposizione, per quando dirigerà quel partito di democristiani, dato che andrebbe fatto notare che l'opposizione in parlamento serve a poco quando hai 100 seggi in meno. Provasse a mettere alle corde questa banda di filodelinquenti, relegandoli a spazi angusti di pura autocelebrazione, senza discutere delle loro idee, dando per scontato che si tratti di mere cazzate.
5 commenti:
"silvio bevlusconi sta combattendo una battaglia di libevtà in modo democvatico e libevale.." A forza di leccare il culo a B. sta perdendo la pronuncia esatta di qualche letteva ops lettera volevo dire :)
Quello che mi fa incazzare è che dal 2001 Berlusconi PERDE VOTI, ma lo sdoganamento della sua "cultura" porta, attualmente, a far sembrare che sia sempre più imperante nel paese il Berlusconismo.
Al Comitato della Libertà (di cui questo genio è il portavoce) sta così a cuore questa storia dell'Hiroshima culturale che ha creato pure un sito internet a riguardo:
http://www.stophiroshimaculturale.it/
Che rincoglioniti!
Ma poi chi cazzu vurria significari st'Hiroshima culturali? Cu cc'ia nsignau sta minchiata???
Anche ora nessuno vota Berlusconi eh. Non è cambiato nulla. Comunque lui ha un misero 5% invece del 68 di cui va autocomplimentandosi. Tra l'altro non so se hai notato ma ultimamente il suo piglio autoritario si nota anche dal portamento (se fai caso alle interviste di ieri, aveva una mano per metà sotto la giacca, come Napoleone). Anch'io ho riso quando quel 'berluscones' (che un pò somiglia a PierSilvio junior) ha tirato in ballo la candidatura al Nobel. Tuttavia sappiamo che testa d'asfalto non potrà mai vincerlo, d'altronde l'accademia è di sinistra!
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