A due anni dalle elezioni politiche, posso dire che la mia scelta di non andare a votare ha pagato. E lo dico perchè non mi sono reso complice dell'annientamento della sinistra italiana, che considero ormai cosa fatta, ovvero di quella che io valuto come la strada più efficace per un risanamento sociale e culturale del nostro paese; il rapporto di causa-conseguenza è così fitto ed evidente che non mi premuro di soffermarmi oltre.
Nonostante in due anni il Partito Democratico sia riuscito nel nobile scopo di far cadere l'unico governo non di destra della storia italiana, perdere il controllo politico di regioni, province e comuni, contribuire alla sparizione dei simboli e dei concetti di sinistra nella discussione politica italiana e, forse cosa più grave, sostenere una legge elettorale che delegittima il parlamento e di fatto priva le camere di ogni significato (e mi piace pensare anche che Veltroni abbia gestito il mercato della Juventus negli ultimi due anni), questo resta il secondo partito nazionale.
Che è un altro modo per dire che è il principale partito di opposizione: cioè, tutti quelli che per strada si lamentano di Berlusconi, delle tasse, dei tagli e dei licenziamenti, votano PD, almeno coloro che sostengono sia importante andare a votare per non lasciare l'Italia in mano alla destra.
Questo perchè il PD, in un quadro televisivo della gestione dei voti (dato che ero e resto fermamente convinto che sia la propaganda a stabilire i risultati elettorali: proviamo a dire a reti unificate per tre anni che Rifondazione ha il 20% nei sondaggi, e poi vediamo come va a finire) è l'unica alternativa, ed è il meno peggio. Da parte sua il PD, retto da uomini dalla moralità integra quanto l'imene di Moana Pozzi, tende a destra, cercando di raccogliere i voti dell'elettorato di destra. Cerca di essere viscido, asservito al cristianesimo, razzista e gretto come un partito di centrodestra a vostra scelta. Il risultato è che la gente che si identifica in questo quadro (perchè il problema è che la gente vota a destra non perchè è ignorante, ma perchè fa schifo, e questo non è risolvibile senza l'impiego del napalm su larga scala, augurio che troppi umani tendono a rimproverarmi) preferisce la grettezza più naturale di Pdl e Lega e il PD perde sempre più voti anche a sinistra, di gente che non se la sente di giustificare questo continuo persistere sulla strada del peggioramento; ed in più risulta ridicolo.
Questo nella teoria; in pratica restano solo i fatti, cioè le scelte in funzione dell'ideologia politica. Ed i fatti mi dicono che non ha importanza quale padrone metta il giogo, il lavoro è lo stesso ed il raccolto ci sarà sottratto.
E la civiltà si allontana, scacciata con i forconi da chi l'ha sempre combattuta:

o, non sorprendentemente, temuta da chi voleva farsene unico portavoce:

Risultando, per l'appunto, schifosamente ridicolo.
Che è un altro modo per dire che è il principale partito di opposizione: cioè, tutti quelli che per strada si lamentano di Berlusconi, delle tasse, dei tagli e dei licenziamenti, votano PD, almeno coloro che sostengono sia importante andare a votare per non lasciare l'Italia in mano alla destra.
Questo perchè il PD, in un quadro televisivo della gestione dei voti (dato che ero e resto fermamente convinto che sia la propaganda a stabilire i risultati elettorali: proviamo a dire a reti unificate per tre anni che Rifondazione ha il 20% nei sondaggi, e poi vediamo come va a finire) è l'unica alternativa, ed è il meno peggio. Da parte sua il PD, retto da uomini dalla moralità integra quanto l'imene di Moana Pozzi, tende a destra, cercando di raccogliere i voti dell'elettorato di destra. Cerca di essere viscido, asservito al cristianesimo, razzista e gretto come un partito di centrodestra a vostra scelta. Il risultato è che la gente che si identifica in questo quadro (perchè il problema è che la gente vota a destra non perchè è ignorante, ma perchè fa schifo, e questo non è risolvibile senza l'impiego del napalm su larga scala, augurio che troppi umani tendono a rimproverarmi) preferisce la grettezza più naturale di Pdl e Lega e il PD perde sempre più voti anche a sinistra, di gente che non se la sente di giustificare questo continuo persistere sulla strada del peggioramento; ed in più risulta ridicolo.
Questo nella teoria; in pratica restano solo i fatti, cioè le scelte in funzione dell'ideologia politica. Ed i fatti mi dicono che non ha importanza quale padrone metta il giogo, il lavoro è lo stesso ed il raccolto ci sarà sottratto.
E la civiltà si allontana, scacciata con i forconi da chi l'ha sempre combattuta:

o, non sorprendentemente, temuta da chi voleva farsene unico portavoce:

Risultando, per l'appunto, schifosamente ridicolo.
6 commenti:
Concordo praticamente su tutto ma continuo a pensare il non voto sia una scelta sbagliata. Anche se ogni volta mi tocca votare col naso turato per non sentire il tanfo che sale dalle schede elettorali
Sottoscrivo Bronx.
A non votare proprio non ce la faccio.
Ti dico solo che pur di mettere quella cazzo di X di merda, ho votato (quellamerdaschifosa di) Rutelli, candidato sindaco (in base a cosa resta un mistero) contro il fascista di Bari.
Ci sto ancora male.
Il piddì mi deve molto.
Prima o poi andrò a reclamare.
L'ultimo manifesto non ha bisogno di commenti
@Arguzia: ed otterrai un candidato ancora più osceno.
No. Vado a reclamare quello che mi spetta.
La testa di Veltroni, ad esempio.
Ragazzi, sarà vero che non votare è sbagliato, ma io a partecipare alla distruzione della Sinistra Italiana proprio non ce la faccio. La salma di Berlinguer piange sangue ogni volta che una scheda con una X su un partito della sinistra italiana attuale viene infilata nell'urna. E' un crimine contro la nazione, votare sta gente, non meno che votare Berlusconi o la Mussolini secondo me.
Nè coltivo speranze particolari, la sinistra italiana non risorgerà mai, l'entropia in un sistema chiuso come la nostra politica di sicuro non diminuisce. In effetti non vedo nessuna soluzione, ma se non c'è una soluzione visibile no è che uno deve prendere una strada pessima a caso. Non mi sembra un buon motivo per fare cose da non dormirci la notte tipo votare PD.
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