28 febbraio 2010

Scusa ma c'hai rotto il cazzo - 3

La cosa davvero eccezionale non è invero il silenzio-stampa imposto dal presidente dopo una mancata vittoria, come se strapazzare gli avversari in ogni partita sia regola imprescindibile per la regolarità del campionato. Non è neppure che Mourinho reciti la parte per cui è pagato (e tanto, troppo: per nove milioni l'anno io sarei disposto ad allenare il Siena e farlo giocare sempre in 9), ovvero fare il pagliaccio per attirare su di sè quegli avvoltoi dei giornalisti sportivi in modo che non si accorgano di quando la sua squadra gioca male.
Il problema reale è che fin troppi tifosi dell'Inter sono intimamente convinti di essere vittime di non si sa bene quale complotto ordito non si sa bene da chi volto a danneggiare la loro squadra; tanto che nell'ultima partita hanno persino osato espellere dei giocatori nerazzurri.
Insomma, la squadra di cui si ricorda il gol convalidato in fuorigioco più netto (memorabile il commento del telecronista nerazzurro: "Ma perchè protestano? Ah, c'è tutta l'Inter in fuorigioco") della storia del campionato, stessa compagine che deve gran parte del merito del suo cammino in Europa a questo gol, che oltre ad essere particolarmente antiestetico è stato realizzato in fuorigioco con doppia papera del portiere nel recupero di una partita vinta in rimonta (mancava solo che l'arbitro segnasse di testa su angolo e corresse ad abbracciare Mourinho), dopo una partita in cui i suoi giocatori hanno picchiato, protestato, urlato, schernito, applaudito ironicamente arbitro, avversari, pubblico e gente a casa ed il suo allenatore ha dato spettacolo così:



ecco, quella squadra protesta contro le direzioni degli arbitri.
Chi sperava che il vittimismo dell'Inter si fosse dissolto con Calciopoli si è illuso invano. Quello che è davvero successo è che si è trasformata una squadra perdente nei fatti e perdente nell'anima in un'altra vincente in campo. Ma la mentalità è rimasta la stessa: quella di chi non è abituato a contare sulle proprie forze per vincere e che per ogni cosa grida al complotto. E che ancora rivive i fantasmi del passato e trascorre una settimana a lamentarsi per un rigore assegnato ad una squadra settima in classifica attribuendo ad esso poteri taumaturgici imposti dai burattinai del complotto. Come se l'unica differenza fra la Juve attuale e quella di qualche anno fa sia il venir meno degli aiuti arbitrali, senza i quali suppongo che raggiungere 4 finali di Champions in dieci anni non sarebbe stato possibile.
Vale a dire, la stessa competizione nella quale l'Inter non riesce ancora a trasferire l'arroganza conquistata in Italia a furia di gustosi pranzi serviti e cotti a puntino.

(nella foto, la migliore azione dell'Inter in Champions League negli ultimi dieci anni)

5 commenti:

SCIUSCIA ha detto...

Non hai colto il punto vero, ossia la conclamata troiaggine dei giornalisti italiani. Che, se da Minzolini te la aspetti, a livello sportivo magari ti sorprende.

Fino a che l'Inter giocava di merda, veniva favorita, aveva botte di culo pazzesche (e lo dico da nerazzurro), ma aveva un allenatore che dava da scrivere frasi succulente, tutti erano pronti a mettere in risalto le enormi doti di Mourinho ed a dichiarare che la sua squadra era semplicemente la più forte, e tutti zitti.

Ora che c'è il silenzio stampa, scatta la ritorsione della casta, ed ecco che due espulsioni che non stavano ne' in Cielo, n' in Terra e ne' all'Inferno (e non per malafede, ma per incompetenza, suppongo) diventano magicamente "un arbitraggio sul quale non si può recriminare".

(sorvolo su Mourinho che è un idiota, ma del resto lo paghiamo per questo)

Anonimo ha detto...

Come dicevo in altri blog, il complotto c'è sempre in Italia, per qualsiasi cosa. Pure se al ristorante ti portano la minestra al posto del salame.
Mourinho è furbo e credo che sarebbe un ottimo 'anchorman' (se scrive così?) televisivo. Però come allenatore penso che non sia un mostro. Se allenasse il Siena forse la squadra sarebbe già retrocessa. L'unica cosa positiva sua è che se è in difficoltà la squadra, invece di togliere un difensore, mette uno che spinge.
Comunque a livello mediatico fa tutte ste scenate per non parlare dei problemi dell'inter (che ci sono, anche se sono di meno rispetto alle altre squadre) e come hai scritto te i giornalisti abboccano.

Anonimo ha detto...

Anche a me la storia dei complotti comincia a stancare, ormai la sentiamo alla fine di ogni gara, a volte da parte di entrambi gli allenatori!! Era più bello quando si dava colpa alla sfiga...
Direi piuttosto che ci sono alcuni arbitri che dovrebbero andare ad arare a mani nude, tipo Obredo per citare il peggiore sulla piazza.

Hugo88 ha detto...

ma di punti da cogliere ce ne sono tanti. so bene che molti arbitri sono poco competenti, ma del resto se in nazionale giocano grosso e pepe non si possono pretendere 15 fischietti infallibili.
così come è vero che i giornalisti non fanno il loro lavoro: si limitano a vendere fumo scrivendo (ma soprattutto parlando di) cose che la gente vuole leggere e sentire.

@sciuscia: quello che volevo dire è un'altra cosa: e, da prevedibile interista :), me l'hai confermata dicendo che le due espulsioni non c'erano e parlando di ritorsione della casta.

SCIUSCIA ha detto...

Di fatto, le due espulsioni non c'erano.

Non mi fa incazzare che le abbia date, mi fa incazzare che tutti le abbiano ritenute sacrosante.

Non penso che ci sia un complotto contro l'Inter, anzi, spesse volte siamo stati favoriti. Penso solo che i giornalisti facciano schifo.
Ma non è che non si sapesse.