20 febbraio 2010

I fantasmi di java

Stamattina mi son svegliato presto. Prestissimo. Sogni agitati tormentavano la mia notte. Ero in un bar. Palme e piante tropicali coprivano l'esterno, raggi arancioni trafiggevano la natura. Profumava d'arance, e tutto sembrava ricoperto da una patina di decadente eternità. Io ero seduto, c'erano fogli gialli su di un tavolo, una penna nera lasciava scorrere il suo inchiostro tra la cenere dei sigari. Il silenzio riempiva ogni gesto. Più lontano, c'era una ragazza. Era bella. I capelli biondi e lunghi, la pelle chiara nella luce del pomeriggio. Era un fantasma, ma aveva occhi neri e vivi. Mi alzai, avevo un orologio d'oro al polso, vecchio, andai verso il fantasma. Il silenzio veniva a riempirsi dei ticchettii inaudibili delle lancette, più mi avvicinavo allo spettro più il suono diventava forte, potente. Poi le dissi "Hello!" e l'orologio si fermò. Non parlava nessuna lingua, non diceva nulla, ma continuavamo ad osservarci. Lei tracciava linee, curve, con la matita. Io osservavo la decisione e l'eleganza dei gesti, il nascere del disegno e il suo evolversi. Restammo così a lungo, lei era assorta nel disegno, ogni tanto alzava lo sguardo, si mordeva il labbro, mi sorrideva. Io la guardavo e sentivo d'esser tranquillo, felice, sicuro, mentre il calore diventava sempre più forte.
Il tempo era fermo, l'orologio aveva smesso di funzionare, i raggi s'erano ormai consumati, erano diventati lance di luce incastonate tra il rigoglio della natura. Eravamo eterni.
E nel mentre in cui scoprivo l'esistenza di Dio nella morte del tempo il calore divenne insostenibile, acceso, e apparve un bambino. Sporco in volto, indossava una tuta blu che straziava gli occhi, assopiti dalle tinte di un pomeriggio calante. Aveva in mano una batteria d'auto, nera, ricoperta di polvere. L'adesivo Bosch sopravviveva in parte all'usura. Urlava "Ora rompo la batteria, ora la apro!". Cercai la sua mano, per proteggerla, per proteggermi. Ma lei scomparve, non c'era più, e il terrore nacque e mi coprì nel freddo innaturale del blu di quell'essere. Fuggii da quegli spazi, attraversai file di tavoli spezzati dalle luci, e più correvo più l'orologio iniziava a muoversi, e il tempo a scorrere, finché i secondi non divennero equi e veloci e davanti a me c'era solo un bancone e un barista asiatico.
Mi fermai, lui non sembrava stupirsi della mia corsa, forse non aveva visto, forse non era mai successo nulla. Iniziai a domandarmi perché quella batteria avrebbe dovuto uccidermi, e poi quando mi scordai del bambino pensai a lei, e a dove fosse, e a chi fosse, e a dove l'avrei trovata. Il barista mi passò un bicchiere di qualcosa. Bevvi, il mio stomaco bruciava. E lui iniziò a parlare, e disse che era laureato in informatica dei linguaggi di programmazione giapponesi. Io gli dissi che era tutto interessante, ma volevo andare via e mi serviva il conto. Il barista alzò gli occhi, e urlò "Matter better, matter better, matter better".
Mi son svegliato.
Oggi a scuola, si leggeva una cosa di un autore inglese che si chiama Milton, un'opera intitolata Paradise Lost. E ci sono dei versi che recitano così:

What matter where, if I be still the same,
And what I should be, all but less then he
Whom Thunder hath made greater? Here at least
We shall be free; th' Almighty hath not built
Here for his envy, will not drive us hence: 

Here we may reign secure, and in my choyce
To reign is worth ambition though in Hell:
Better to reign in Hell, then serve in Heav'n.


Si, avete notato bene. C'è sia Matter, che Better. Adesso, nel testo, sono totalmente disconnessi. Ma ci sono. Potrebbe dunque essere un sogno premonitore? Invierò questo post via mail a Voyager.

6 commenti:

Mr_Nick ha detto...

Fa molto Twin Peaks!

Doc Gero (o giù di lì) ha detto...

E se la prossima volta sognassi......La Luna Nera?!?

Archimede..Pitagorico ha detto...

luna rossa?

SCIUSCIA ha detto...

Credo che a Renn Le Sciatò ci sia la risposta.

Calzino ha detto...

O_O

GennaroBat ha detto...

@Mr nick. Ho consultato wiki, credo sia stata una figata.
@Doc. E là son problemi grossi credo.
@Archimede. http://www.youtube.com/watch?v=USqC7p0A7sk
@Sciuscia. Non mi hanno ancora risposto. Giacobbo starà sicuramente indagando.
@Calzino. Sorprendente eh?