3 febbraio 2010

Il velo blu (parte 3)

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I due s'incontrarono in un parco di Posillipo, su di un promontorio. La scelta di quel luogo non era casuale, Carbutto lo sapeva. Della Gaiola parlava anche il manuale, c'era un simbolo lì, da qualche parte, c'era la soluzione. Quell'anfratto di costa e mare nascondeva storie e verità ancora nascoste. Vicende dei tempi che furono che spesso sfociano in improbabili miti. Antichi maghi scribi, e forse la stessa eremita, c'erano passati e avevano vissuto in quei luoghi. La bellezza e il mistero, le rovine e le nuove costruzioni, si miscelavano in un paesaggio metafisico, in cui oniriche visioni si contrapponevano ad apotropaiche strutture razionali.
Virgo era visibilmente nervoso, il sudore colava dalla fronte nonostante la temperatura mite, muoveva incessantemente la gamba sinistra, la sua frenetica attesa sembrava protrarsi da lungo tempo. Carbutto colse in quell'atteggiamento un'insostenibile volontà nel rivelare qualcosa, il timido uomo aveva trovato la risposta. Iniziò a correre, la fine delle sue ricerche era ormai vicina, un nuovo corso stava per delinearsi. Una volta vicini Virgo iniziò a parlare. "E' tutto incredibile, c'è un velo blu nella casa maledetta. Un drappo di sete antiche dietro cui si cela il fondamento. Gli antichi comunicavano con il demiurgo, possedevano l'idea! Leggi questo passo, la nuova Atlantide sorgerà quando il discendente dei saggi valicherà il velo. Non erano leggende, il discendente, sono sicuro d'essere io! Mi serve solo il tuo aiuto per raggiungere la casa, poi rivoluzionerò il mondo. Grazie, grazie, grazie!!!" La pazzia aveva  colto quell'uomo, sogni che riteneva vani e superflui, ma per cui aveva vissuto, si paventavano ora come verità incontrovertibili. Il senso della ricerca s'era mostrato e nessuno l'avrebbe fermato. Era uno stolto. Uno stolto fortunato. Carbutto non voleva più dare risposte al mistero di quel libro. Adesso, di fronte a lui, s'apriva una nuova dimensione, che non desiderava varcare. Il dubbio del vano l'aveva attratto in quella insana passione. La nuova conferma era una terribile constatazione, la paura l'indusse ad accettare le condizioni di Virgo. In quel momento scoprì la comodità delle vecchie menzogne, dell'ignoranza, e il brivido del nuovo.

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2 commenti:

essere disgustoso* ha detto...

sarà che ieri ho bevuto troppo ma non ci ho capito molto.

GennaroBat ha detto...

Il prossimo episodio chiarificherà tutto. O forse no. Questa storia dovrebbe durare a lungo.