22 settembre 2009

Cry Station

Esistono pochi modi gradevolmente futili quanto la play station per scaricare l'ansia di un esame imminente, festeggiare momenti di gaudio e libertà, dedicarsi amenamente al gusto della competizione con gli amici. Insomma, un bel torneo a ProEvolution a furor di popolo è l'acme del cazzeggio e della spensieratezza.
Tuttavia il Bronx persiste nell'utilizzare l'Inter (lo so, lo so, ma è uno dei suoi pochi difetti, però è un interista ragionevole (so anche che questo suona vagamente ossimorico, ma davvero, garantisco (ma si può mettere una parentesi dentro un'altra parentesi?))), che sulla play station non produce più gioco che dal vivo, ma non essendo fra i pixel coadiuvata da fattori come un allenatore che protesta anche contro la forma delle luci degli spogliatoi o i gusti musicali di Lippi oppure guardialinee strabici, ed invece essendo la probabilità di botta di culo esprimibile con una gaussiana (per i profani: al 50% avrai fortuna, al 50% non l'avrai, e quantopiù raro sarà avere molta o poca fortuna) prende tanti di quei gol che al termine della partita il portiere accusa mal di schiena per i palloni raccolti in fondo alla rete.
Dunque io ed il Bronx decidiamo di addentrarci per mari inesplorati: giocheremo insieme contro il computer, cazzo, sarà solo un computer. Mondiali di calcio, girone con squadre di medio-basso livello e poi elimazione diretta sino in finale. Usiamo la Spagna perchè ne approviamo il colore rosso delle magliette e la svolta socialista di recente attuazione (e perchè Svezia e Islanda non hanno Torres e Villa, d'accordo).

1° tentativo:
L'esordio ci vede affrontare la temibile Svizzera. Risultiamo impacciati nei movimenti ed arriviamo alla mezz'ora senza aver capito chi dei due controlla il joypad numero 1. Nel secondo tempo capiamo che la Svizzera gioca in rosso e che noi indossiamo una seconda maglia di un giallo osceno e che solo il livello imbarazzante della nostra avversaria ci evita una sonora batosta. Segnamo a casaccio, poi gli elvetici ci raggiungono con uno schema formidabile: tre attaccanti placcano il portiere su calcio d'angolo ed un quarto segna indisturbato di testa col portiere a terra pieno di ematomi (giuro, non sto enfatizzando!). Rinvigoriti da questa ingiustizia troviamo il gol della vittoria dopo 12 rimpalli ed un palo nella stessa azione.
Seconda partita cinica ma ben giocata. Lasciamo che gli StatiUniti si sfoghino nel primo tempo, ma vinciamo senza patemi. Terza partita contro l'Argentina: dopo 10' loro contano due espulsioni per dei falli commessi senza alcuna ragione. Ridendo per la passeggiata che si prospetta, segnamo due gol nel primo tempo e cominciamo a sbeffeggiare la difesa dei sudamericani con finte immotivate ed uscite del portiere fino a metà campo. Ovviamente vinceremo solo 2-1 con una fatica immensa che ci insegnerà a limitare la nostra tracotanza a squadre più scarse.
Ottavi contro la Bulgaria, ma ormai siamo una macchina da guerra: lanci da 60 metri perfetti al millimetro, possesso palla e gioco impeccabile, attaccanti veloci e sempre in forma. 4-0!
Galvanizzati, affrontiamo il Brasile nei quarti di finale; controlliamo la partita, molte occasioni, ma nessun gol. I carioca passano la metà campo e segnano su dormita della nostra difesa, ma non tireranno più. Incattiviti, attacchiamo con rinnovato vigore fino al 90', ma lo specchio della porta brasiliana non si rompe. Prendiamo un palo ed una traversa con schema su angolo a seguito del quale testimoni odono un'imprecazione sommessa, secondo fonti attendibili diretta a San Pasquale. I sudamericani vendicano l'Argentina e ci eliminano. Andiamo a dormire bofonchiando minacce incomprensibili e borbottando contro gli esami imminenti.

2° tentativo:
Sconfitto il prof., ritentiamo, stavolta liberi con la mente e col cuore pieno di fiducia e meno astioso nei confronti del Brasile. Vinciamo nettamente il girone, e schiantiamo gli avversari negli ottavi (non ricordo chi fossero, probabilmente il Pizzighettone). Quarti di finale, ancora contro una sudamericana, ma stavolta l'Argentina gioca in 11. Descrivere la partita mi causa quasi dolore fisico; perdiamo con un tiro non irresistibile di Tevez sul palo del portiere, che viene prontamente maledetto e sostituito; il dettaglio è che la palla non era in realtà entrata, ma fermata sulla linea: l'arbitro convalida. Gli assedi successivi non portano a nulla, Negli ultimi 20' il Bronx si demoralizza e guarda la partita sconsolato cercando di impiccare i nostri giocatori sulle gradinate ed organizzando una fucilazione contro il portiere.

3° tentativo:
Subito dopo ritentiamo, andare a letto con un'altra mesta eliminazione in saccoccia è una sconfitta troppo grande per il nostro ego. Bronx si alza per prendere le birre fingendo di non accorgersi che sto mettendo tutte le squadre sudamericane dall'altra parte del tabellone pur di non incontrarle ed imposto il tempo delle partite al minimo ("tanto contro questi brocchi segnamo facile"); vinciamo contro gli Emirati Arabi, impresa non semplice, a causa dei crampi allo stomaco per eccesso di risa. Encomiabile l'attaccante arabo che, solo davanti al portiere, crossa lateralmente dove non c'è nessuno. 0-0 contro la Bulgaria ("forse impostando le partite così veloci non facciamo in tempo a segnare per vincerle") e rischiamo l'eliminazione affrontando la terza partita rimpinzati di tarallucci e vino (i giocatori, non noi).
Ottavi tranquilli, ma stavolta ai quarti ci tocca l'Italia. Gli azzurri segnano con un appoggio in scivolata di Quagliarella su un pallone che era stato crossato abbondantemente da fuori del campo (in ogni caso, molto più fuori del gol di Tevez), ma l'arbitro convalida. Bronx comincia a piangere nel primo tempo, ma troviamo una zampata che ci porta sino ai rigori. Non ne paro neppure uno, ma la freddezza del Bronx e le doti di Gattuso fanno il resto. Sfatiamo il tabù dei quarti e via in semifinale.
L'Olanda è una squadra veloce e tecnica. La mia previsione ("attenzione ad Heitinga, guarda che è forte") viene confermata al quinto minuto, quando proprio Heitinga abbate un nostro giocatore in area, si fa ammonire e ci regala l'1-0. A questo punto si scatena l'Olanda, che segna dapprima in contropiede e poi su punizione dopo un fallo da espulsione commesso dal computer. Bronx maledice il processore, ipotizzando affascinanti congiure ("dai, è palese, gli ha fatto fallo per poter tirare la punizione e farci vedere quanto è bravo"). In inferiorità numerica ed in svantaggio, ci affidiamo alla mia esperienza (leggasi: "e che cazzo, se continuo a vagare in area e cambiare direzione prima o poi Heitinga lo farà un fallo, no?"). Altro rigore, infatti, e 2-2. Di nuovo lotteria dal dischetto, Bronx è un cecchino, ma Heitinga, sempre lui, calcia fuori il suo rigore. Andiamo a Berlino!
In finale troviamo l'Inghilterra: non facciamo in tempo a rallegrarci per non aver incrociato sudamericane che ci accorgiamo che tutti i nostri giocatori migliori sono in condizioni penose. La partita è combattuta, tiri da entrambe le squadre, un espulso per parte, portieri protagonisti insieme a San Pasquale, che infila i guantoni e si piazza sulla linea di porta della perfida Albione. Passiamo a 15' dalla fine, ma proprio agli sgoccioli gli inglesi riacciuffano la partita, e San Pasquale scopre che gli epiteti a lui rivolti possono raggiungere livelli insospettati.
Ancora una volta, si decide tutto ai rigori. Stavolta Bronx non è impeccabile sul dischetto, ma riesce con fredda determinazione a scagliare potenti maledizioni contro i tiratori inglesi ("dai, guarda questo, ma ti pare uno che sta per segnare un rigore? per me finisce fuori") finchè non otteniamo la vittoria!
Mentre Bronx esulta stappando un crodino, io piango in silenzio per l'emozione., ma soprattutto perchè 4 ore di play station tendono a far saltare gli occhi con facilità.
Sul monitor appare "SPAGNA campione del mondo!".
E, più in basso, un'altra scritta: "Jo soi, El Samorante!"

4 commenti:

SCIUSCIA ha detto...

Ahahahahah complimenti per il trofeo!

Che bello passare un pomeriggio con PES...

Briz ha detto...

Una sola domanda, nelle prime due eliminazioni la MIA consolle ha subito danni???? E i joypad??

Anonimo ha detto...

La gufata contro Brown ha sortito il suo effetto... mica è colpa mia se l'Inghilterra fa titare i rigori a giocatori sprovvisti di ginocchia!! :D

Per Briz: tranquillo, la ps3 sta benone! Il raptus di distruggere tutto è stato solo temporaneo

El Samorante ha detto...

Diciamo che l'ultimo rigo lo prendo come un omaggio alla mia persona!!! ;)