29 settembre 2011

Neutrinity

Pensare che basti la misurazione accidentale della velocità di un fascio di neutrini, creature che non si capisce bene se siano più piccole o insignificanti, per stravolgere le leggi della fisica mi lascia vagamente perplesso. D'accordo, la fisica è spesso fondata su assiomi che per pura comodità o intuizione vengono supposti veri: duemila anni fa gli oggetti cadevano con accelerazioni proporzionali al loro peso, poi il calore si trasmetteva tramite fluido, poi la massa ha iniziato a cambiare in funzione della velocità e adesso, a quanto pare, il record non ce l'hanno più i fotoni, per cui bisognerà pensare a qualcos'altro, prendendo intanto per buono tutto questo, come sempre è stato. Mi piace pensare alle teorie della fisica come dei record mondiali che possano essere costantemente migliorati, instabili ed affascinanti; tuttavia, mi permetto di esprimere qualche riserva su questa vicenda dei neutrini; voglio dire, stiamo parlando di 60ns, un tempo che se fosse un milione di volte più grande sarebbe ancora ordini di grandezza al di sotto di un battito di ciglia. Pare un po' strano che questa supposta velocità limite venga superata in maniera così risicata; giusto per dare un'idea, la luce avrebbe impiegato

0.002435018 secondi

mentre questi eroici neutrini hanno tagliato il traguardo in

0.002434958 secondi

il che significa che la massima velocità raggiungibile, 299792458 m/s, diventa 299799845 m/s.
O, se vogliamo essere brutali, resta 300000 km/s, come sempre ci hanno insegnato.

La cosa che mi ha davvero colpito è come, tutto sommato, basti molto poco per sradicare le nostre convinzioni, per minare le fondamenta delle teorie su cui si basa il nostro modo di agire. E, cosa ancora più incredibile, piuttosto che ammettere di fronte all'evidenza sperimentale che tutto il nostro sistema di valutazione è fallace si preferisce affogare nella prudenza, nel conservatorismo, irritati dalla necessità di dover mutare opinione dinnanzi ai fatti, accogliendo con fastidio il cambiamento e la diversità di vedute. Ecco, è così che mi piace immaginare i neutrini, come lampi luminosi che possano spaccare l'inamovibilità di chi non ha mai dubbi.

2 commenti:

Gen ha detto...

Si, i neutrini mi ricordano un dialogo tra Russell e Wittgenstein.

Anonimo ha detto...

>il che significa che la massima velocità raggiungibile, 299792458 m/s, diventa 299799845 m/s.
O, se vogliamo essere brutali, resta 300000 km/s

Ingegnere. Cambia anche la parità della parte intera.