18 giugno 2010

La verità è che non mi piaci abbastanza

Giuro che ci ho provato.

Interrompere una relazione, anche se mai iniziata o clamorosamente vissuta solo dalla controparte, è oltremodo difficile. Una volta, più o meno mille anni fa, le cose erano piuttosto semplici. Trovavi una moglie, te la sposavi, procreava i tuoi figli, e poi se non ti andava più bene la cambiavi, più o meno come con la macchina. Ti ci affezioni magari, ma dopo che inizia ad avere addosso il peso degli anni, come si può resistere ad una rossa fiammante tutta cuore sportivo di nuova generazione? *_* (lo ammetto, pensando alla macchina mi sono emozionato).
Ma comunque, dicevo, era una pratica di una facilità estrema cambiare donna per propria volontà, perchè era un bene su cui vige il diritto di proprietà. Se una cosa è mia, ci faccio quello che voglio, altrimenti non è mia, mi sembra chiaro. Se voglio buttarla, lo faccio. Se qualcuno se ne appropria, lo uccido e non subisco pene particolarmente pesanti, perchè ho come attenuante che uccido un ladro. Tutto piuttosto lineare, anzi meglio. Se per sbaglio ti fossi trovato ad essere un re, anche se brutto e grasso e malato di gotta, potevi farti una religione tutta tua e far decapitare le tue mogli, ma per questo effettivamente bisognerà aspettare ben 500 anni di progresso (per info cercare Enrico VIII su Wikipedia). Poi il buio, e tutto cambiò. Ecco, questo dimostra che non sempre nel mondo si sono fatti dei passi avanti, anzi le cose sono peggiorate, e di molto. Anche se mi rendo conto che sarebbe improponibile al giorno d’oggi una simile attuazione.

Ma non è dei controversi passi avanti mossi dal progresso per la condizione femminile che voglio discutere, giacchè mi sembra che nonostante tutto la donna continui ad essere seduta sulla sua principale fortuna, ma di come riuscire ad allontanare col dovuto garbo una donzella cui, ahimè, bisogna pur fornire qualche tipo di giustificazione.

La verità è che non mi piaci abbastanza.

Ma le donne si sa, hanno un cervello che funziona (questa era la migliore del post, lo ammetto) in maniera abbastanza particolare. Dopo una frase del genere poche si arrendono, le restanti invece, galvanizzate per essere state maltrattate, analizzano a fondo la frase:

La verità è che:
Per gli uomini: sto definendo e specificando che quello che segue è assolutamente vero, requisito fondamentale per la chiarezza.
Per le donne: il fatto che abbia fatto questa specificazione indica che in passato ha detto anche cose non vere, di conseguenza anche quello che sta per dire non è vero. E poi la sua sincerità è così eccitante!

non mi piaci:
Per gli uomini: ecco, l’ho detto. È il concetto base della frase, è impossibile che non capisca
Per le donne: impossibile, ho due tette e buchi sparsi per il corpo, sono qui per lui, cosa può volere di più?

abbastanza:
per gli uomini: mitigo il concetto di prima per evitarle una brutalità immotivata. Poi magari pensa di essere un cesso e si deprime.
Per le donne: il fatto che specifichi quanto non gli piaccio indica che comunque almeno un po' gli piaccio, quindi vuole solo mettermi alla prova.

Stando a questo, la frase perfetta per interrompere una relazione interpersonale sarebbe:
"Mi fai ribrezzo."

Ma capite bene che non è una soluzione preferibile. Ragion per cui è necessario cercare delle alternative.

Per questo interviene Hugo, lui sì che sa come lasciare una donna. A dire il vero questo non lo so, ho solo testato sulla mia pelle tempo addietro che sa come farti rimettere con la tua ex, ma Hugo ancora non mi ha mai lasciato. Però suppongo sappia anche come distruggere qualcosa che non è ancora nato o costruito, visto che questa pratica la esegue quasi ciclicamente ogni volta che una ragazza non è per lui particolarmente interessante, cosa che avviene nella quasi totalità dei casi. Dunque, nota la sua schiettezza a fronte della mia amorevole premura, avevo pensato di trovare un compromesso: lo pago, e se ne occupa lui. Magari dai, non lo pago proprio, diciamo che lo stimerò un po' di più.

CM: Hugo, sono nella rizza (n.d.t.: rete. Espressione del lessico parlato siciliano che indica che ci si sente come tonni in trappola in una tonnara)
Hugo: Cos’è successo?

CM si avventura in una breve spiegazione dell’accaduto

Hugo: (consolatore per antonomasia) posso ridacchiare?
CM: Fai pure. (stronzo!)
Hugo: Ti ho sentito..
CM: L’ho solo pensato.
Hugo: Ah, scusami..

A questo punto la soluzione migliore che mi viene è quella di fare una bella chiaccherata a 3, ma so già come andrebbe a finire. Con Hugo che appoggia la ragazza mettendomi ulteriormente in difficoltà per puro divertimento.

CM: ..e quindi, non possiamo andare avanti
Lei: Ma perchè?
Hugo: Già, perchè?
CM: Non mi piaci abbastanza, tutto qui.
Hugo: Ma dai! È una ragazza carina, dalle una chance
Lei: Hugo sì che sa come trattare una donna…

Ma c’è sempre un’altra strada:

Lei: Ma perchè?
CM: Sono gay.
Dopo 10 sec di silenzio
Hugo: E non ho intenzione di lasciartelo, baby!

5 commenti:

Dada ha detto...

è che voi maschietti avete una visione limitata delle cose.
davanti ad un bivio vedete solo tre possibilità: andare a destra, andare a sinistra, tornare indietro.
noi invece lo sappiamo che, contro ogni evidenza, da qualceh parte c'è una quarta strada, una quarta via d'uscita.

p.s.: il fatto che mi diverta a leggere pur essendo donna, significa che sono un'inconsapevole maschilista?

Aitor ha detto...

E se lei vi proponeva una cosa a 3 ??

Lei sotto , CM in mezzo e HUGO sopra ??

Okkio a fare ste cose ragazzi, non sapete mai dove la "disperazione amorosa" di una donna possa arrivare.

PS. sbaglio o ci fecero anche un film su un trio del genere ? E non era porno !!

Hugo88 ha detto...

@dada: ma no, ma noi si scherza. la verità è che siamo profondamente diversi ed è bello sfottersi sui luoghi comuni.

cmq non lo escluderei, i peggiori misogini sono sempre donne.

@aitor: "the dreamers"?

@CM: la smetti di farmi fare la figura del puttaniere?! :D

Anonimo ha detto...

Post leggermente maschilista eh?
In effetti oggi son le donne in taluni casi ad aver il 'potere' di scelta. Però ci sono ancora molte differenze e non c'è la parità, secondo me

Anonimo ha detto...

@dada: è una bella immagine quella del bivio. Peccato che non tutte le donne siano a conoscenza di questa loro capacità, un pò come un canarino che si spiaccica al suolo perchè nessuno gli ha detto di avere le ali.
Per il resto non credo tu sia maschilista, semplicemente potresti avere cattivo gusto nelle letture, o il contrario, chi lo sa...

@aitor: la cosa a 3 ce l'hanno proposta, a dire il vero. In senso velato, ma è stata proposta. Ma a quel punto io ho ristabilito l'esclusività del mio diritto di proprietà, con un impeto di stampo medievale.

@hugo: dovresti ringraziarmi, marrano.

@Inneres Auge: sono perfettamente d'accordo. Non c'è la parità. Una volta ho preso due sberle (immotivate, forse era la quarta strada?) da una ragazza, e rimasi fermo. Ma non ho mai pensato fosse un mostro di persona. A parti invertite?

@tutti: non sono così stronzo come sembro..