Diciamocelo, la barzelletta di Berlusconi con la bestemmia è un vero e proprio scandalo.
Decisamente migliore la versione col ciclista livornese al santuario di Montenero. Almeno quelle sugli ebrei ed i malati di cancro facevano ridere.
Ovvio, non sarò certo io a scandalizzarmi se il premier bestemmia in visita ufficiale. O se suggerisce ai malati terminali di fare le sabbiature per abituarsi a stare sottoterra. Questa è una preoccupazione che dovrebbe affliggere i malati ed i cattolici. Dove i cattolici sono in realtà un sottoinsieme dell'enorme insieme dei malati psichiatrici. Ma non è questo il punto.
Voglio dire, mi aspettavo che qualcuno si offendesse ed invece è arrivato monsignor Fisichella, che io preferivo nei panni di pilota di Formula1, a spiegarci che la bestemmia va interpretata prima di essere, eventualmente, condannata. Nel dettaglio, ha praticamente sostenuto che in determinati contesti e condizioni d'animo può essere considerata come priva di alcun significato.
In soldoni, se sei tanto incazzato o superficiale da bestemmiare, significa che la tua bestemmia è del tutto irrilevante.
Il comma 22 applicato al moccolo ed all'improperio. Tutti assolti.
Questo suppongo farà schizzare le adesioni al mio corso di bestemmia creativa di prossima apertura.
Sto scherzando. Non mi aspettavo veramente che i cattolici si sentissero offesi solo perché il loro rappresentante offende la loro ragion d'essere. A loro fotte solo del diritto alla vita, che casualmente è un insieme di norme complementari con quelle dei basilari diritti civili. Che il loro premier salga su un palco violentando una vergine mentre lancia insinuazioni sul tariffario della Madonna non importa. Anche perchè fra l'altro pare ormai certo che abbia abbassato i prezzi per abbattere la concorrenza di Arcore.
Allora, memore delle belle filastrocche che ci facevano imparare quando eravamo troppo piccoli per capire che stavano cercando di obnubilare le nostre menti, mi sono premurato di elencare il decalogo del buon cattolico per capire quanto effettivamente questi cari milioni di elettori tengano alle loro posizioni al momento di andare alle urne:
1. Non avrai altro Dio all'infuori di me.
Già qui non sono proprio sicuro che Berlusconi ne sia convinto. A sua parziale discolpa possiamo dire che forse è meno egocentrico di Mourinho.
2. Non nominare il nome di Dio invano.
Usalo quando si sta per votare.
3. Ricordati di santificare le feste.
Tutte le domeniche c'è il Milan.
4. Onore il padre e la madre.
E, soprattutto, il fratello.
5. Non uccidere.
Non voglio querele.
6. Non commettere adulterio.
Se proprio devi, non usare il preservativo.
7. Non rubare.
Ponzi ponzi popopò.
8. Non dire falsa testimonianza.
Meglio, fallo solo se hai qualche figlio sulla cui testa spergiurare. Altrimenti giura su Dio, che fa audience.
9. Non desiderare la donna d'altri.
Comprala.
10. Non desiderare la roba d'altri.
Monopolizza. Non ci sarà altro proprietario al di fuori di te.
Sì, la logica dei cattolici mi ha sempre affascinato.
Ponzi ponzi popopò.
8. Non dire falsa testimonianza.
Meglio, fallo solo se hai qualche figlio sulla cui testa spergiurare. Altrimenti giura su Dio, che fa audience.
9. Non desiderare la donna d'altri.
Comprala.
10. Non desiderare la roba d'altri.
Monopolizza. Non ci sarà altro proprietario al di fuori di te.
Sì, la logica dei cattolici mi ha sempre affascinato.


6 commenti:
Da quando i cattolici hanno fatto il passo piu' lungo della gamba, introducendo la logica nelle cazzate che ogni giorno sparano in quantita' maggiore dei mitra che hanno donato agli Hutu nel 1994?
Comunque Ruby è una fica pazzesca
Ah! Su questo non ci piove (tranne che a Pisa).
..ora porgi l'altra guancia!
E' vero, è una megafica, nelle prime foto da mignottone non pareva.
è una figa, ma come ce ne sono tante.
però io non me la posso permettere.
le guance mi servono.. poi io sta cosa della guancia non la capisco, ma perchè bisogna insegnare la morale da perdenti ai bambini?
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