« Ehi, ehi, ehi non fare stronzate! Cosa ti prende? Calmati… Ok, adesso calmati. Non muoverti. Non muovere un cazzo di niente. Fermo. Posala… ti ho detto che non devi muoverti, cazzo!! POSALA! Posa quella cazzo di pistola! Santo Dio… Frank, cazzo, ma cosa ti prende? Ma cos’hai in quella testa di merda? Dimmi che stai scherzando, perché se non è uno scherzo io ti rompo il culo… »
« Mi dispiace amico. E’ inevitabile. Non resisto. Sai, quanto ti prende dentro… il cuore sembra scoppiarmi. Non ragiono, non conosco nessuno, ho mandato a fanculo - pensa - pure George! No cazzo io lo faccio… A te cosa cazzo ti frega? Senti levati dai coglioni… Non sai niente. Vaffanculo: io m’ammazzo. »
« Merda, merda, MERDA!! Senti ok parliamone… In fondo era una puttana! Una puttana del cazzo! Ricordi Jessica? Dopo una settimana già scopavi con Margaret… E vogliamo parlare di Linda? Hai passato più guai te che quel figlio di puttana di Michael... Ma ne sei sempre uscito! Oddio, quante bevute da Nick ci siamo fatti! E le corse in autostrada? Cazzo, più ti mollavano e le mollavi, più ti vedevo sorridente come quel coniglio del cazzo nella pubblicità! »
« Raymond, sei un amico. Lei era diversa dalle altre… Mi ha mollato così… Eravamo uguali! Vedevamo le partite dei Mets insieme… Era una tifosa pazzesca. Cazzo, più di me! Stessi gusti a tavola, a letto era una bomba… Non si lamentava, non mi rompeva le palle, stessa musica, stessi film, stesse passioni, stessa merda! Se n’è andata Ray, se n’è andata!! Io m’ammazzo, l’ho comprata ieri questa figlia di puttana… Guarda quant’è bella… Grigia, tonda, lunga, potente! In grado di levarmi per sempre questa sofferenza, io sono felice con questa. Ma la guardi? Un colpo alla testa e fanculo mondo crudele! Ho le palle per fare questo, hai visto? Ha detto che non avevo le palle! Io non ho le palle?!?!? Adesso vediamo se ho le palle o meno… Voglio proprio vedere se verrà al mio funerale. Io amo quella stronza. Quanto la amo. Merda!!!! Stammi bene Ray, salutameli. »
« Aspetta stronzo FERMATI! Ok vuoi ammazzarti… Ma sai sono d’accordo con te! Hai proprio ragione, eravate fatti l’uno per l’altra! Quanto tempo siete stati insieme? Cinque anni? Sei? Che bellezza che eravate! Fantastico, sono proprio d’accordo stronzo… Ma ora basta. Chiuso. Non devi ammazzarti. E’ semplice! Tu posi la pistola sul tavolo, io la butto nel cestino, e non parleremo più di questa brutta storia! Facile eh? Assurdo, è così semplice! Provaci! Sì! Posala quella pistola di merda… In fondo è solo una pistola, cosa risolvi? Vuoi morire? Nah, tu non vuoi morire! Ehi ho visto una sventola prima passare nel corridoio giù… Cazzo, io direi proprio di provarci! Non è niente male Frank! Non so se l’hai notata anche tu! Ahahaha assomiglia tanto a Felicia! Ok Frank? Adesso posala… Posa quella merda!! »
« Finiscila. Ormai ho deciso. Le ho scritto anche una lettera… la vuoi leggere? Stupenda. Scrivo tutto quello che sento. E’ davvero fantastica questa lettera. Incredibile. Leggila dai. Adesso basta, addio Ray. Smettila, non costringermi ad ammazzare prima te! »
« Vuoi ammazzarti? E va bene. Mi hai rotto le palle stronzo di merda. Dai cosa aspetti? Premi quel grilletto! Dai, premilo!! Là fuori ci sono alberi che oscillano a destra e sinistra come palazzi per un terremoto… scoiattoli che mangiano, sazi e gioiosi… bambini iperattivi - affacciati, guarda quanto sono belli… Frank tu stai per rinunciare alla cosa più bella che potessimo possedere. Tu non puoi né disperarti né rattristarti per aver perso per sempre una persona. Una persona è solo tale, non è paragonabile a cosa c’è in questo mondo. Ma non ami quel sole prepotente e giallo che illumina i nostri volti di merda? Ma non ami quel mare, immenso, direi infinito, sede di mille esseri viventi, navi e barche? Gli amici, guardali, ti vogliono bene Frank… Il mondo va avanti, la vita continua, anche senza chi si è impossessato del tuo cuore per cinque lunghi anni. Perché quei lunghi cinque anni li hai vissuti intensamente, sei stato l’uomo più felice della terra, ma prima o poi sarebbe comunque finita. Non puoi tirarti indietro. Fa male perdere qualcosa o qualcuno integrato nella tua anima. Fa ancora più male, però, perdere direttamente la tua anima. Frankie, amico caro… non dire e fare stronzate. Lì fuori ho visto uomini morire per la patria, ho visto donne morire stuprate e schiaffeggiate, ho visto bambini morire perché mancava pane e acqua, ho visto gente morire per sbaglio, involontariamente, in un giorno di sole, stracolmo di gioia e amore. Frankie… Frankie vivi la tua vita, vivila, assaporala, gustala, scatenati, fai quel che cazzo di pare! Ma non ammazzarti. Non chiudere la porta. C’è ancora tanto da fare. Non sei ancora pronto a morire. Frank… Frank posala. Posa quella pistola. »
« Raymond… ti ringrazio. Beh hai ragione, Ray… sì, hai ragione. Ok. »
« Bravo stronzo… mi hai fatto prendere uno spav… CAZZO NO FRANKIEEE!!!... »
Ma che cos’è l’amore? Da bambini ti insegnano che l’amore è la cosa più bella che ci sia. Ci viene quasi spontaneo amare una persona. Farne il nostro idolo. Oppure amare qualcosa. Farne la nostra ragione di vita. Le nostre maniere, le nostre passioni dipendono talmente tanto dall’amore che non sappiamo controllarci – né prima, né durante, né dopo. Ma si può vivere, allora, senza amore? Neanche. E’ tutto inutile, siamo costretti a scegliere se soffrire dopo aver amato oppure soffrire e basta. Non saprei cosa optare tra le due opzioni. E’ ingiusto. E’ davvero ingiusto. Sapete chi invidio? Invidio quel vecchio decrepito, fermo e statico, che non riesce a ricordare il suo secondo nome. Quel vecchio con una moglie da cinquant’anni. E lui per cinquant’anni ha vissuto accanto alla sua donna, l’ha amata, l’ha sempre amata. E moriranno insieme, soffriranno insieme, mano nella mano, proprio come quando promisero a Dio il loro amore. Ecco, io invidio quel pezzo di merda. Perché lui non ha mai sofferto. Ma è riuscito a vivere sino all’ultimo con chi poteva definirsi la sua vita. Dio benedica chi seguirà il suo esempio.
7 commenti:
Mi piace questo blog.
Vi linko da Tasmegalpa.
http://elianto84.altervista.org/tasme.php
Saluti,
Jack.
Bravo, ma alla fine direi che manca il suono della pistola-
Un "Bang" renderebbe il tutto più chiaro e concitato.
Mah, alla fine, se non ti ammazzi dopo la prima, non ti ammazzi più.
l'amore come banalità o forma di presunzione, come diceva CB. ma servirà poi davvero?
@Jack: l'avevo già visto, onorato dal tuo apprezzamento. ;)
E' un periodo che mi sento Baudelaire. Il nostro è un blog di maledetti.
mi riferivo a book-o-schi
Ah. Ok =)
eros e thanatos, per citare bonny.
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