Sono abituato a considerare un milione come il doppio di cinquecentomila, dieci volte centomila o magari mille volte mille! Credo che un numero dovrebbe essere semplicemente una cifra per indicare una quantità n piuttosto che ripetere n volte 1. E' una pratica piuttosto comoda e semplice in definitiva.
Ma ci sono dei numeri che assumono altri significati: il numero 1 è un figo per eccellenza, lo 0 al contrario una cifra che non conta nulla, almeno così dicono. Il 4 è il voto standard di Felipe Melo. Il miliardo il sogno di ricchezza, almeno quando ero piccino, ora i tempi pare siano cambiati. Ma non sono certamente gli unici: 69, 451, 665 (la targa della mia auto).. ed, appunto, questo fantastico milione!
Ma ci sono dei numeri che assumono altri significati: il numero 1 è un figo per eccellenza, lo 0 al contrario una cifra che non conta nulla, almeno così dicono. Il 4 è il voto standard di Felipe Melo. Il miliardo il sogno di ricchezza, almeno quando ero piccino, ora i tempi pare siano cambiati. Ma non sono certamente gli unici: 69, 451, 665 (la targa della mia auto).. ed, appunto, questo fantastico milione!
Sembra che sia l'unica cifra utile per raggiungere uno scopo: a me piacerebbe tanto che un giorno un politico salisse sul palco di una manifestazione affollata e gridasse, atteggiandosi a Dj: "Ehi ragazzi, siete tantissimi! 624.578! Ed avete anche i cappellini tutti uguali! Ora fate un urlo". Mi piacerebbe che Facebook andasse contro questa moda del milione, invece di incoraggiarla: "Scommetto che trovo almeno 425.931 persone cui la cucina inglese fa cagare a spruzzo".
Invece no: siamo sempre un milione. E se non lo siamo, lo diventiamo! Un milione a favore, un milione per, un milione contro. Un milione al concertone, uno alla giornata del silenzio. Altrimenti, a quanto pare, si risulta meno credibili.
Eppure è dall'epoca di Marco Polo che chi usa a ripetizione questa cifra fa la figura del pallonaro; certo, capita quando fra le ricchezze del Gran Kahn ti ostini ad annoverare draghi volanti e città fantastiche di porcellana.
-Dopo aver camminato per un milione di chilometri, vidi una fantastica città fra le montagne, popolata da un milione di uomini. Ed un milione di ippogrifi si aprì dinnanzi a me, indicandomi il sentiero!
-Si, Marco.
-E poi arrivai alle mura e mi offrirono un milione di bellissime e prosperose donne cinesi.
-Ma non erano solo un milione in città?
-Ehm, era una città di sole donne. E anche alte, eh!
-Si, Marco.
-A questo punto, dopo un milione di coiti, si videro giungere un milione di navi, a bordo della più grande delle quali c'era il Gran Kahn, lo strascico del cui vestito era sorretto da un milione di cortigiani.
-Un milione di navi in montagna?
-Ecco.. sono molto aerodinamiche!
-Si, Marco.
A me piacerebbe pensare che un politico possa davvero attirare in piazza un milione di persone: non per urlargli contro e per contestarlo, quello è semplice, ci può riuscire chiunque. Neppure per sostenerlo con bandiere e spillette stampate per l'occasione a spese sue e distribuite come ricordo del viaggio premio. Anche questo non è poi complesso. Ma vorrei vedere un milione di persone che celebrano un rappresentante in maniera del tutto disinteressata.
Invece no: siamo sempre un milione. E se non lo siamo, lo diventiamo! Un milione a favore, un milione per, un milione contro. Un milione al concertone, uno alla giornata del silenzio. Altrimenti, a quanto pare, si risulta meno credibili.
Eppure è dall'epoca di Marco Polo che chi usa a ripetizione questa cifra fa la figura del pallonaro; certo, capita quando fra le ricchezze del Gran Kahn ti ostini ad annoverare draghi volanti e città fantastiche di porcellana.-Dopo aver camminato per un milione di chilometri, vidi una fantastica città fra le montagne, popolata da un milione di uomini. Ed un milione di ippogrifi si aprì dinnanzi a me, indicandomi il sentiero!
-Si, Marco.
-E poi arrivai alle mura e mi offrirono un milione di bellissime e prosperose donne cinesi.
-Ma non erano solo un milione in città?
-Ehm, era una città di sole donne. E anche alte, eh!
-Si, Marco.
-A questo punto, dopo un milione di coiti, si videro giungere un milione di navi, a bordo della più grande delle quali c'era il Gran Kahn, lo strascico del cui vestito era sorretto da un milione di cortigiani.
-Un milione di navi in montagna?
-Ecco.. sono molto aerodinamiche!
-Si, Marco.
A me piacerebbe pensare che un politico possa davvero attirare in piazza un milione di persone: non per urlargli contro e per contestarlo, quello è semplice, ci può riuscire chiunque. Neppure per sostenerlo con bandiere e spillette stampate per l'occasione a spese sue e distribuite come ricordo del viaggio premio. Anche questo non è poi complesso. Ma vorrei vedere un milione di persone che celebrano un rappresentante in maniera del tutto disinteressata.
5 commenti:
Ai funerali di Berlinguer erano 68, secondo la questura.
Lacrimuccia.
sì, Marco
Sì, Marco
... un milione erano pure i postid i lavoro che psychobì aveva promesso...
Cmq concordo con tutto quello che hai scritto.
PS: Non avresti un milione di euro da prestarmi?
Posta un commento