Ferrovia. Piazza Garibaldi. Cinesi, marocchini e puttane. Potrebbe anche piacermi. Vedere 'sta piazza farebbe bene a molti. Lascia intendere quanto faccia schifo il sistema. In piazza c'è pure una centrale di polizia. Di fianco un mercato di falsi. Il più grande mercato di falsi. L'unico. I neri vendono scarpette Nike, Prada, D&G, Adidas, Louis Vitton a 40 euro. Jeans a 30, magliette a 10, Rolex a 5. Inculano le multinazionali. Però i neri sono solo spacciatori, quelli che vengono arrestati. Dietro c'è qualcun altro, e inculare le multinazionali diventa un pro troppo piccolo. E lo sanno tutti. Ma fa comodo, pure a me fa comodo. Io 300 euro per una Prada non li spendo. E lo so, che è un pro troppo piccolo. Ma cazzo, di fianco c'è una centrale. E tutti i giorni si continua a vendere. Con una centrale.
E' il centro di Napoli: pochi chilometri dal porto, la stazione ferroviaria, un quarto d'ora dall'aeroporto. Il peggio del peggio non è in periferia. Là si dorme e si fugge, o si diventa bestie. Il peggio è dove sgorga il nettare della vita, già sporcato dalla corruzione. Tumori nelle api, e terre rigogliose di nulla restano mute.
E' bello vedere come si sviluppano le cose. Un uomo chiede la carità, due giovani si avvicinano e gli sputano nel bicchiere. Impreca, il vecchio. Ridono, i figli di puttana. Due donne stanno là. I marciapiedi son più vecchi, ma loro ne hanno viste di più. Dentro qualche container, forse son venute così. Il rosso di Mao sostituito dal rosso del sangue. Dal rosso degli aborti. Una Mercedes accosta, ne porta una via. Verrà a piovere, spero per l'altra. O forse le piace. C'andrei vicino, se non fossi un codardo, c'andrei vicino e le direi: " Ti piace scopare con 'sti malati borghesi?". E poi la salverei. Che stronzate che penso, io che salvo qualcuno. La verità è che verrebbe chissà quale altro cinese. Un Bruce Lee qualsiasi e neanche più mia madre mi riconoscerebbe. Che schifo di posto che è questo.
Ci sono pure i comuni, qui in ferrovia. Passano distratti, osservano nascosti, comprano spavaldi, aspettano paurosi, lavorano imbrogli.
Da Napoli nessuno se ne va, nessuno torna. Ci vogliono le pinze per staccarsi dal petto di mammà. Eterni Lucarielli, questo siamo. In ferrovia entrano solo certe persone. Persone che hanno i motivi forti. Entrano i lavoratori, che si fanno 200 chilometri a mattina per i figli che volevano, ancora troppo presto. Quando sono finiti i lavoratori, il sole più alto, entra la gente che mi piace: chi s'è staccato per piacere, per inseguire qualcosa che non è materia. In treno ci sono amori che viaggiano e fremono ore e ore per rivedere il sorriso di una donna. In treno ci sono chitarre che siedono e pensano per trovare la nota, perché il loro genio non muoia in un solo scantinato, in una sola città. In treno ci sono stracci che borbottano e tossiscono perché dei soldi non sanno più che farsene, e rubano alla morte ancora un po' di mondo. E poi ci siamo noi, stupidi romantici, che per bere succo di ricordo ci svegliamo alle 6 di mattina.
29 dicembre 2009
L'insostenibile leggerezza dell'essere provole
Per proseguire, mi sembra corretto soffermarmi su un altro aspetto del ragazzo sfigato medio, ossia l’incredibile incapacità di riuscire a rimorchiare non le ragazze conosciute, ma quelle non ancora conosciute. Si approccia sempre via chat, ovviamente. Delle altre tipologie di provolamento me ne occuperò se avrò tempo e/o voglia in un prossimo futuro (leggete “mai”).
La chiacchierona
Solitamente questa è una categoria che si addice ad una fascia di età piuttosto bassa (14-16 anni) e si distingue per una notevole velocità di risposta e apparente disponibilità surrogata però da una totale assenza di argomenti, risposte secche, domande pressoché inesistenti, punteggiatura nulla.
Carming Man: ciao
Lei: ciao
CM: come va?
Lei: bene
CM: quanti anni hai?
Lei: non si chiede
CM: ho capito, non ti va di parlare… scusa il disturbo
Lei: voglio parlare con te, mi piaci (cambiando la sua frase personale in: voglio parlare)
CM: allora se provo ad indovinare quanti anni hai tu mi dici sì o no, ok?
Lei: ok
CM: 17?
Lei: no
CM: 16?
Lei: no
CM: di più o di meno? non sono meno di 14 vero? (preoccupato dalla possibilità di un natale dietro le sbarre)
Lei: non lo so
CM: …
Lei: …
CM: che stai facendo?
Lei: niente
Charming si volta sconsolato verso l’amico Hugo, che nel frattempo si sta scaccolando con il plettro della sua chitarra elettrica, e poi si lamenta che li perde facilmente, provate a farlo starnutire, chiedendogli consiglio. Ed arriva una sentenza sbrigativa: "ma prendila un po’ per il culo, dai, avrà 12 anni!" (ma una volta non era così, Hugo, l’ho visto persino piangere, giuro! Ma non ditelo in giro, potrebbe denunciarmi)
CM: io sto andando a caccia di cinghiali
Lei: bello
CM: non per i cinghiali, l’altra volta ne ho sgozzati 12. Uno mi aveva pure chiesto l’amicizia su facebook.
Lei: come scusa?
CM: sì, perché era prematurato leggermente a destra, non so se hai presente..c ome se fosse antani..
Lei: ah ok
CM: tu pure sbriruleggi a sinistra?
Lei: a volte
CM: io solo a giovedì alterni
Lei: capito
CM: che begli occhi *_*
Lei: grazie
CM: mi piacciono i tuoi occhi *_*
Lei: grazie
CM: sono belli i tuoi occhi *_*
Lei: già detto
CM: scusa devo andare, ho la cruccia in doppia fila
Lei: ciao
La spaesata
Questa categoria racchiude invece solitamente un target piuttosto vario di ragazze (17-25) che scocciata dal dovere continuamente rispondere a maschi in cerca di pelo, decide alla fine di liquidare il malcapitato, il quale però non si arrende facilmente, mettendo a repentaglio l’intero sistema nervoso della fanciulla
CM: ciao!
6 ore di nulla
CM: si, hai ragione, lo so che "ciao" è un messaggio che scrivono tutti però non posso contattarti la prima volta con un "al fuoco" oppure "buon compleanno". Ti dico "ciao", ma magari sono un tipo interessante lo stesso, no?
Lei: ciaooooo
CM: buon compleanno!!!
Lei: nn è il mio compleanno
CM: vale per tutti i tuoi compleanni che ho saltato, una 20ina giusto?
Lei: sì ma chi sei? Ci conosciamo?
CM: non ancora, infatti mi presento. Piacere, sono Charming, un povero blogger che morirà misero e pazzo sotto un ponte qualsiasi di una statale qualsiasi
Lei: quindi non ti conosco..
CM: parli solo con la gente che conosci?
Lei: no, però siccome mi hai detto “buon compleanno” credevo mi conoscessi..
CM: era per scriverti qualcosa, o preferivi “al fuoco”?
Lei: però non ti conosco
CM: vediamoci domani e mi conoscerai!
Lei si è disconnessa (per sempre)
L’infastidita
Scrive che vuole parlare, innamorarsi, viaggiare, volare con la fantasia. Ma quando la contatti le porte (e le cosce, soprattutto) restano chiuse.
CM: ciao! Piacere charming!
Lei: non mi seccare, scocciatore.
CM: che accoglienza! Hai il ciclo?
Lei: si dice “hai le tue cose?”, ignorante.
CM: ognuno ha le proprio cose, in effetti. Ma non mi piace questa mania politically correct per dare un nome alle cose, è roba da filosofi da quattro soldi.
Lei: faccio filosofia
CM: e siete tutte così acide lì? Tromba di più!
Lei: non essere volgare con me, porco ***
CM: amen
La baitta
Rientri in questa categoria, dal nome intraducibile tipicamente messinese, se hai meno di 17 anni, vai ad uno dei licei classici della città e tuo padre senza fare nulla di utile prende dai 20mila euro in su. Snob si nasce, baitti si diventa.
CM: ciao!
Lei: ciao! Che macchina hai?
CM: l’slk 320 della mercedes, è un regalino del papi..
Lei: in che università vai?
CM: giurisprudenza, sarò un grande notaio..come il mio papi
Lei: quante case hai?
CM: 7, se escludiamo l’attico a new york e la palafitta in Indonesia che ancora devono terminare.
Lei: sei l’uomo della mia vita, lo vuoi il mio numero?
CM: ...
Lei: ti amo!
La parsimoniosa
Se si è in presenza di questo esemplare di ragazza vi sono due sintomi inconfondibili: 1) leggendo le risposte vi sembrerà di essere ad una puntata de “la ruota della fortuna” e vi chiederete: ma perché diavolo non comprano una cazzo vocale? 2) per capire dovreste utilizzare il traduttore di google in versione antico runico-italiano
CM: ciao! Ti va se parliamo un po’?
Lei: k6 n vgl prlr cn te
CM: eh?
Lei: m h cpt bnssmo
CM: sei simpatica!
Lei: fncl
CM: come un riccio nelle mutande..
E poi ci sono anche le ragazze che ci stanno. Quelle di Hugo, ad esempio.
Hugo88: ciao, rispondi in fretta che non ho tempo da perdere!
Lei: ciao bello! Me lo daresti il numero?
Hugo88: 34*******0
Lei: ci vediamo in centro per le 8?
Hugo88: forse ho da fare, mi vedo con quella che ho contattato prima di te. Facciamo domani?
Lei: va bene, fatti sentire eh
Ce ne sono poi altre che sono di larghe vedute e disposte al dialogo; ma presumibilmente sono tua sorella e la tua ex, ma solo se ne sei ancora innamorato. Ed ovviamente, non dialogano con te.
(Ps: per qualunque ragazza volesse il numero di Hugo mi mandi un pm privato e vedrò di farle avere il numero. Il mio numero si intende.
PPS: sì Hugo, ti sto usando per rimorchiare.)
La chiacchierona
Solitamente questa è una categoria che si addice ad una fascia di età piuttosto bassa (14-16 anni) e si distingue per una notevole velocità di risposta e apparente disponibilità surrogata però da una totale assenza di argomenti, risposte secche, domande pressoché inesistenti, punteggiatura nulla.
Carming Man: ciao
Lei: ciao
CM: come va?
Lei: bene
CM: quanti anni hai?
Lei: non si chiede
CM: ho capito, non ti va di parlare… scusa il disturbo
Lei: voglio parlare con te, mi piaci (cambiando la sua frase personale in: voglio parlare)
CM: allora se provo ad indovinare quanti anni hai tu mi dici sì o no, ok?
Lei: ok
CM: 17?
Lei: no
CM: 16?
Lei: no
CM: di più o di meno? non sono meno di 14 vero? (preoccupato dalla possibilità di un natale dietro le sbarre)
Lei: non lo so
CM: …
Lei: …
CM: che stai facendo?
Lei: niente
Charming si volta sconsolato verso l’amico Hugo, che nel frattempo si sta scaccolando con il plettro della sua chitarra elettrica, e poi si lamenta che li perde facilmente, provate a farlo starnutire, chiedendogli consiglio. Ed arriva una sentenza sbrigativa: "ma prendila un po’ per il culo, dai, avrà 12 anni!" (ma una volta non era così, Hugo, l’ho visto persino piangere, giuro! Ma non ditelo in giro, potrebbe denunciarmi)
CM: io sto andando a caccia di cinghiali
Lei: bello
CM: non per i cinghiali, l’altra volta ne ho sgozzati 12. Uno mi aveva pure chiesto l’amicizia su facebook.
Lei: come scusa?
CM: sì, perché era prematurato leggermente a destra, non so se hai presente..c ome se fosse antani..
Lei: ah ok
CM: tu pure sbriruleggi a sinistra?
Lei: a volte
CM: io solo a giovedì alterni
Lei: capito
CM: che begli occhi *_*
Lei: grazie
CM: mi piacciono i tuoi occhi *_*
Lei: grazie
CM: sono belli i tuoi occhi *_*
Lei: già detto
CM: scusa devo andare, ho la cruccia in doppia fila
Lei: ciao
La spaesata
Questa categoria racchiude invece solitamente un target piuttosto vario di ragazze (17-25) che scocciata dal dovere continuamente rispondere a maschi in cerca di pelo, decide alla fine di liquidare il malcapitato, il quale però non si arrende facilmente, mettendo a repentaglio l’intero sistema nervoso della fanciulla
CM: ciao!
6 ore di nulla
CM: si, hai ragione, lo so che "ciao" è un messaggio che scrivono tutti però non posso contattarti la prima volta con un "al fuoco" oppure "buon compleanno". Ti dico "ciao", ma magari sono un tipo interessante lo stesso, no?
Lei: ciaooooo
CM: buon compleanno!!!
Lei: nn è il mio compleanno
CM: vale per tutti i tuoi compleanni che ho saltato, una 20ina giusto?
Lei: sì ma chi sei? Ci conosciamo?
CM: non ancora, infatti mi presento. Piacere, sono Charming, un povero blogger che morirà misero e pazzo sotto un ponte qualsiasi di una statale qualsiasi
Lei: quindi non ti conosco..
CM: parli solo con la gente che conosci?
Lei: no, però siccome mi hai detto “buon compleanno” credevo mi conoscessi..
CM: era per scriverti qualcosa, o preferivi “al fuoco”?
Lei: però non ti conosco
CM: vediamoci domani e mi conoscerai!
Lei si è disconnessa (per sempre)
L’infastidita
Scrive che vuole parlare, innamorarsi, viaggiare, volare con la fantasia. Ma quando la contatti le porte (e le cosce, soprattutto) restano chiuse.
CM: ciao! Piacere charming!
Lei: non mi seccare, scocciatore.
CM: che accoglienza! Hai il ciclo?
Lei: si dice “hai le tue cose?”, ignorante.
CM: ognuno ha le proprio cose, in effetti. Ma non mi piace questa mania politically correct per dare un nome alle cose, è roba da filosofi da quattro soldi.
Lei: faccio filosofia
CM: e siete tutte così acide lì? Tromba di più!
Lei: non essere volgare con me, porco ***
CM: amen
La baitta
Rientri in questa categoria, dal nome intraducibile tipicamente messinese, se hai meno di 17 anni, vai ad uno dei licei classici della città e tuo padre senza fare nulla di utile prende dai 20mila euro in su. Snob si nasce, baitti si diventa.
CM: ciao!
Lei: ciao! Che macchina hai?
CM: l’slk 320 della mercedes, è un regalino del papi..
Lei: in che università vai?
CM: giurisprudenza, sarò un grande notaio..come il mio papi
Lei: quante case hai?
CM: 7, se escludiamo l’attico a new york e la palafitta in Indonesia che ancora devono terminare.
Lei: sei l’uomo della mia vita, lo vuoi il mio numero?
CM: ...
Lei: ti amo!
La parsimoniosa
Se si è in presenza di questo esemplare di ragazza vi sono due sintomi inconfondibili: 1) leggendo le risposte vi sembrerà di essere ad una puntata de “la ruota della fortuna” e vi chiederete: ma perché diavolo non comprano una cazzo vocale? 2) per capire dovreste utilizzare il traduttore di google in versione antico runico-italiano
CM: ciao! Ti va se parliamo un po’?
Lei: k6 n vgl prlr cn te
CM: eh?
Lei: m h cpt bnssmo
CM: sei simpatica!
Lei: fncl
CM: come un riccio nelle mutande..
E poi ci sono anche le ragazze che ci stanno. Quelle di Hugo, ad esempio.
Hugo88: ciao, rispondi in fretta che non ho tempo da perdere!
Lei: ciao bello! Me lo daresti il numero?
Hugo88: 34*******0
Lei: ci vediamo in centro per le 8?
Hugo88: forse ho da fare, mi vedo con quella che ho contattato prima di te. Facciamo domani?
Lei: va bene, fatti sentire eh
Ce ne sono poi altre che sono di larghe vedute e disposte al dialogo; ma presumibilmente sono tua sorella e la tua ex, ma solo se ne sei ancora innamorato. Ed ovviamente, non dialogano con te.
(Ps: per qualunque ragazza volesse il numero di Hugo mi mandi un pm privato e vedrò di farle avere il numero. Il mio numero si intende.
PPS: sì Hugo, ti sto usando per rimorchiare.)
L'insostenibile leggerezza dell'essere pirla
C'era una volta, e forse c'è ancora, un momento nella vita di ogni ragazzo prima del quale riuscire ad interagire con l'altro sesso, ed intendo a livello elementare, per poi magari soffermarsi su aspetti più edonistici, risulta praticamente impossibile. Non ci sono motivi particolari, come una bruttezza ancestrale accompagnata da pessimismo leopardiano, oppure leggende su quel brutto scolo che proprio non accenna a sparire ed anzi sembra annunciare gaiamente il prossimo incombere della sifilide; si tratta di uno stadio di oggettiva incapacità e mancanza di fascino nelle pubbliche relazioni, condizione che presenta il vantaggio di poter essere facilmente curata quando la prima ragazzetta, impietosita, vi spiegherà senza bisogno di parlare i rudimenti dell'arte della conquista, ovvero la fiducia in sè stessi. Fiducia che si premurerà di far scorrere dentro di voi soffiandola direttamente nelle vostre cavità, ma mi rendo conto che una frase del genere funziona bene solo in inglese, diciamo quindi che una fanciulla che si intrattiene con la sala giochi può essere considerata un buon innesto di autostima. Anche se ha 12 anni di meno, si intenda, ma lei è donna e non ha bisogno di imparare nulla.
Insomma, un buon modo per capire quanto il destino possa essere benigno consiste nell'accedere sulla chat di Facebook o su messenger, contattare tutte le ragazze della propria lista, che poi è tutta gente conosciuta, in teoria, quindi amiche che potrebbero persino essere felici di salutarvi, ed osservare le reazioni. A seconda della gentilezza ognuna:
a) disconnetterà all'istante, dopo aver emesso davanti al proprio pc un grugnito di fastidio.
b) risponderà "Scusa devo andare" e disconnetterà. Forse ricomparirà dopo 6 mesi, possibilmente scrivendo da una nuova nazione.
c) scriverà "Non mi scocciare, abominio"
d) scriverà "Cazzo, di nuovo! Ma sei de coccio!"
e) bestemmia in bacheca
f) vi denuncia
C'è poi una casistica di gente che risponde abbastanza prontamente, e si tratta solitamente di:
i) ragazze di rara bruttezza che per la disperazione pregano ogni sera di poter arrivare a contrarre lo scolo.
ii) ragazze molto carine, ma in quel caso la risposta sarà "Che piacere sentirti, sai che sono fidanzata da 6 mesi con un lottatore di wrestling a 3 ante? E' molto geloso ed odia i blogger"
iii) sorelle, cugine,
iv) maschi con il nome che termina in A contattati per sbaglio (Andrea, Luca e Nicola sono perfetti per questo)
Ignorare su internet è molto più semplice che dal vivo, anche se infastidire via chat presenta il notevole effetto di elevare al quadrato la faccia di bronzo, che come si
è detto risulta fondamentale per raggiungere qualsiasi obbiettivo.
La cosa positiva di tutto questo è che si evitano le onnipresenti fastidiose risatine delle amiche, almeno quelle a viso aperto, fra di loro rideranno allegramente, non dubitate.
Insomma, un buon modo per capire quanto il destino possa essere benigno consiste nell'accedere sulla chat di Facebook o su messenger, contattare tutte le ragazze della propria lista, che poi è tutta gente conosciuta, in teoria, quindi amiche che potrebbero persino essere felici di salutarvi, ed osservare le reazioni. A seconda della gentilezza ognuna:
a) disconnetterà all'istante, dopo aver emesso davanti al proprio pc un grugnito di fastidio.
b) risponderà "Scusa devo andare" e disconnetterà. Forse ricomparirà dopo 6 mesi, possibilmente scrivendo da una nuova nazione.
c) scriverà "Non mi scocciare, abominio"
d) scriverà "Cazzo, di nuovo! Ma sei de coccio!"
e) bestemmia in bacheca
f) vi denuncia
C'è poi una casistica di gente che risponde abbastanza prontamente, e si tratta solitamente di:
i) ragazze di rara bruttezza che per la disperazione pregano ogni sera di poter arrivare a contrarre lo scolo.
ii) ragazze molto carine, ma in quel caso la risposta sarà "Che piacere sentirti, sai che sono fidanzata da 6 mesi con un lottatore di wrestling a 3 ante? E' molto geloso ed odia i blogger"
iii) sorelle, cugine,
iv) maschi con il nome che termina in A contattati per sbaglio (Andrea, Luca e Nicola sono perfetti per questo)
Ignorare su internet è molto più semplice che dal vivo, anche se infastidire via chat presenta il notevole effetto di elevare al quadrato la faccia di bronzo, che come si
è detto risulta fondamentale per raggiungere qualsiasi obbiettivo.La cosa positiva di tutto questo è che si evitano le onnipresenti fastidiose risatine delle amiche, almeno quelle a viso aperto, fra di loro rideranno allegramente, non dubitate.
27 dicembre 2009
Nonno Archirio in: "Live from casa sua"
Cari fan di Nonno Archirio dovete ringraziare la mia meravigliosa ragazza (che per Natale mi ha regalato una videocamera) se in futuro potrete godere di perle come questa.
25 dicembre 2009
What if God was one of us?
Non vi è mai capitato di pensare a come potrebbe essere la fine della vostra vita? Ok, dai, sono permessi gesti apotropaici come toccarsi i gingilli di famiglia, fare le corna, eventualmente non solo con le mani, toccare ferro (non scappate tutti in bagno con pc al seguito cercando il porno tra i preferiti) e via discorrendo..
Però ecco, passando al-di-là di questo, come potrebbe essere il mio incontro con il mio vecchio amico Dio?
San Pietro: signor Charming Man attenda in sala d’attesa, prego. Al momento l’Altissimo è impegnato con Silvio, rimasto ucciso dopo essere stato vittima di un attentato..
Charming Man: Ah davvero? E cosa è accaduto?
SP: è stato colpito da un temperino..
Charming: davvero? ed è morto per questo?
SP: no, però abbiamo pensato che era ora di farlo tornare dal Padre, era da troppo in missione..
Charming: ..capisco..
30 minuti di attesa
SP: si accomodi signor charming (sghignazzando)
Charming si avvia lentamente al suo incontro con Dio, è la sua prima volta, è emozionato: vuole fare bella figura!
Dio: (da dietro una scrivania, scartabellando nervosamente dei documenti impolverati) Entri entri, si segga..
Charming: Buon compleanno!
Dio: ma che sta blaterando?
Charming: ieri era natale.. non è il suo il compleanno?
Dio: (con aria sospetta) sta per caso cercando di rimorchiarmi?
Charming: ma no! Volevo essere cortese..
Dio: ad ogni modo, il compleanno lo fa mio figlio.
Charming: Silvio?
Dio: …
Charming: mi scusi; e lei quando lo fa?
Dio: io non lo faccio, ci sono da sempre!
Charming: ah, bello! E i regali quando li riceve?
Dio: …
Charming: …
10 secondi di silenzio
Charming: bell’ufficio comunque! non credevo avesse tanto gusto! (proseguendo nella mente tra sè e sè: "dopo che negli ultimi 5 anni si è dimostrato interista, stronz…")
Dio: (con gli occhi bassi a scrutare i suoi fascicoli) guardi che la sento. Si ricorda che sono onnisciente? Anche i pensieri non sono un mistero per me..
Charming: Ah, ma io niente stavo pensando così, niente in particolare! (sempre tra sè e sè: "ma che cazzo! Solo questo ci mancava!")
Dio: ah, regazzì! mi prendi per il culo? c’è poco da ridere, sai? La tua non è una bella situazione.
Charming: (con viso angelico) no? Sono un uomo buono, io..
Dio: hai intenzione di continuare a lungo? qui vedo 287658 offese ad una delle mie tre persone e 12983756354 parolacce: ti sembra che possa non mandarti all’inferno? Mettiti un po’ nei miei panni…
Charming: direi che l’ho sempre desiderato, potremmo fare a cambio.. le va?
Dio: poco spirito Charming, ti conosco da quando eri un piccolo spermatozoo che vagava indifeso tra le tube di tua mamma, ti ho indicato io la strada sai? Portiamo rispetto..
Charming: mi scusi, ma avrò fatto anche delle azioni buone, io, o no?
Dio: sì, ma non contano, qui il gioco è a perdere punti; sono tutte bilanciate dalle 78083 seghe e/o eiaculazioni avvenute fuori dal matrimonio che ha avuto durante la sua vita: alla prossima manifestazione di sarcasmo le timbro il cartellino e va a fare compagnia al suo amico Hugo88. Spero si sia portato dei vestiti leggeri, fa caldo lì sotto.. (con un sorriso poco promettente indica una botola aperta e dalla quale sgorgano fiamme intense)
Charming: Hugo è finito lì? Ma come? non è ancora vivo?
Dio: per poco, se continua così; ma il suo posto è lì non può salvarsi. (altra risata)
Charming: (speranzoso, cercando di prendere la palla al balzo) ecco vede, è stato lui a convertirmi indicandomi la strada sbagliata; io non c’entro niente!
Dio: …
Charming: le dico che è così..si ricorda? Andavo sempre a messa, mai un dubbio; e poi incontrai hugo.. fu la fine (mostrando degli occhi pietosi)
Dio: non ci provare con me…
Una decina di secondi di silenzio..
Charming: ma non possiamo fare niente? Magari un paio di millenni in purgatorio e siamo pari e felici?
Dio: fammi pensare. (alzandosi dalla sedia ed andando a posare un braccio attorno al collo di charming) Ho una proposta da farti.
Charming: mi dica!
Dio: ecco, sai che mi stai molto simpatico, vero?
Charming: a dire il vero no, ha provato in tutti i modi a rovinarmi la vita, che cazzo di simpatia è questa? Non mi faccia i discorsi da ex-ragazza di turno eh..
Dio: suvvia, dettagli. Come dicevo, mi sei molto simpatico e pensavo..
Charming: (cambiando espressione) che pensava?
Dio: ecco..
Charming: Sì? ("non ci vuole provare con me, vero?")
Dio: farò finta di non aver sentito. Beh, potresti tornare giù e rivivere la vita che hai vissuto, piena di fallimenti amorosi sempre nuovi; sai, il pomeriggio è così noioso senza di te che agonizzi pietoso; che dici, ti andrebbe bene? (con gli occhi dolci e ricchi di speranza)
Charming: (guardando i documenti che prima l’Altissimo aveva tra le mani) e di questi cosa ne facciamo?
Dio: si strappano, sono onnipotente, ricordi? (facendo l’occhiolino) che ne dici quindi?
Charming: Dovrei tornare là sotto a soffrire facendo il giullare per Lei?
Dio: se la vuoi mettere così..
Charming: saprebbe dirmi dove è il bagno?
Dio: (voltandosi ad indicare) laggiù, in fondo a destra.. fà pure..
Charming, prendendo la rincorsa, si lancia senza alcuna esitazione tra le fiamme giù per la botola.
Però ecco, passando al-di-là di questo, come potrebbe essere il mio incontro con il mio vecchio amico Dio?
San Pietro: signor Charming Man attenda in sala d’attesa, prego. Al momento l’Altissimo è impegnato con Silvio, rimasto ucciso dopo essere stato vittima di un attentato..
Charming Man: Ah davvero? E cosa è accaduto?
SP: è stato colpito da un temperino..
Charming: davvero? ed è morto per questo?
SP: no, però abbiamo pensato che era ora di farlo tornare dal Padre, era da troppo in missione..
Charming: ..capisco..
30 minuti di attesa
SP: si accomodi signor charming (sghignazzando)
Charming si avvia lentamente al suo incontro con Dio, è la sua prima volta, è emozionato: vuole fare bella figura!
Dio: (da dietro una scrivania, scartabellando nervosamente dei documenti impolverati) Entri entri, si segga..
Charming: Buon compleanno!
Dio: ma che sta blaterando?
Charming: ieri era natale.. non è il suo il compleanno?
Dio: (con aria sospetta) sta per caso cercando di rimorchiarmi?
Charming: ma no! Volevo essere cortese..
Dio: ad ogni modo, il compleanno lo fa mio figlio.
Charming: Silvio?
Dio: …
Charming: mi scusi; e lei quando lo fa?
Dio: io non lo faccio, ci sono da sempre!
Charming: ah, bello! E i regali quando li riceve?
Dio: …
Charming: …
10 secondi di silenzio
Charming: bell’ufficio comunque! non credevo avesse tanto gusto! (proseguendo nella mente tra sè e sè: "dopo che negli ultimi 5 anni si è dimostrato interista, stronz…")
Dio: (con gli occhi bassi a scrutare i suoi fascicoli) guardi che la sento. Si ricorda che sono onnisciente? Anche i pensieri non sono un mistero per me..
Charming: Ah, ma io niente stavo pensando così, niente in particolare! (sempre tra sè e sè: "ma che cazzo! Solo questo ci mancava!")
Dio: ah, regazzì! mi prendi per il culo? c’è poco da ridere, sai? La tua non è una bella situazione.
Charming: (con viso angelico) no? Sono un uomo buono, io..
Dio: hai intenzione di continuare a lungo? qui vedo 287658 offese ad una delle mie tre persone e 12983756354 parolacce: ti sembra che possa non mandarti all’inferno? Mettiti un po’ nei miei panni…
Charming: direi che l’ho sempre desiderato, potremmo fare a cambio.. le va?
Dio: poco spirito Charming, ti conosco da quando eri un piccolo spermatozoo che vagava indifeso tra le tube di tua mamma, ti ho indicato io la strada sai? Portiamo rispetto..
Charming: mi scusi, ma avrò fatto anche delle azioni buone, io, o no?
Dio: sì, ma non contano, qui il gioco è a perdere punti; sono tutte bilanciate dalle 78083 seghe e/o eiaculazioni avvenute fuori dal matrimonio che ha avuto durante la sua vita: alla prossima manifestazione di sarcasmo le timbro il cartellino e va a fare compagnia al suo amico Hugo88. Spero si sia portato dei vestiti leggeri, fa caldo lì sotto.. (con un sorriso poco promettente indica una botola aperta e dalla quale sgorgano fiamme intense)
Charming: Hugo è finito lì? Ma come? non è ancora vivo?
Dio: per poco, se continua così; ma il suo posto è lì non può salvarsi. (altra risata)
Charming: (speranzoso, cercando di prendere la palla al balzo) ecco vede, è stato lui a convertirmi indicandomi la strada sbagliata; io non c’entro niente!
Dio: …
Charming: le dico che è così..si ricorda? Andavo sempre a messa, mai un dubbio; e poi incontrai hugo.. fu la fine (mostrando degli occhi pietosi)
Dio: non ci provare con me…
Una decina di secondi di silenzio..
Charming: ma non possiamo fare niente? Magari un paio di millenni in purgatorio e siamo pari e felici?
Dio: fammi pensare. (alzandosi dalla sedia ed andando a posare un braccio attorno al collo di charming) Ho una proposta da farti.
Charming: mi dica!
Dio: ecco, sai che mi stai molto simpatico, vero?
Charming: a dire il vero no, ha provato in tutti i modi a rovinarmi la vita, che cazzo di simpatia è questa? Non mi faccia i discorsi da ex-ragazza di turno eh..
Dio: suvvia, dettagli. Come dicevo, mi sei molto simpatico e pensavo..
Charming: (cambiando espressione) che pensava?
Dio: ecco..
Charming: Sì? ("non ci vuole provare con me, vero?")
Dio: farò finta di non aver sentito. Beh, potresti tornare giù e rivivere la vita che hai vissuto, piena di fallimenti amorosi sempre nuovi; sai, il pomeriggio è così noioso senza di te che agonizzi pietoso; che dici, ti andrebbe bene? (con gli occhi dolci e ricchi di speranza)
Charming: (guardando i documenti che prima l’Altissimo aveva tra le mani) e di questi cosa ne facciamo?
Dio: si strappano, sono onnipotente, ricordi? (facendo l’occhiolino) che ne dici quindi?
Charming: Dovrei tornare là sotto a soffrire facendo il giullare per Lei?
Dio: se la vuoi mettere così..
Charming: saprebbe dirmi dove è il bagno?
Dio: (voltandosi ad indicare) laggiù, in fondo a destra.. fà pure..
Charming, prendendo la rincorsa, si lancia senza alcuna esitazione tra le fiamme giù per la botola.
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