C'era una volta, e forse c'è ancora, un momento nella vita di ogni ragazzo prima del quale riuscire ad interagire con l'altro sesso, ed intendo a livello elementare, per poi magari soffermarsi su aspetti più edonistici, risulta praticamente impossibile. Non ci sono motivi particolari, come una bruttezza ancestrale accompagnata da pessimismo leopardiano, oppure leggende su quel brutto scolo che proprio non accenna a sparire ed anzi sembra annunciare gaiamente il prossimo incombere della sifilide; si tratta di uno stadio di oggettiva incapacità e mancanza di fascino nelle pubbliche relazioni, condizione che presenta il vantaggio di poter essere facilmente curata quando la prima ragazzetta, impietosita, vi spiegherà senza bisogno di parlare i rudimenti dell'arte della conquista, ovvero la fiducia in sè stessi. Fiducia che si premurerà di far scorrere dentro di voi soffiandola direttamente nelle vostre cavità, ma mi rendo conto che una frase del genere funziona bene solo in inglese, diciamo quindi che una fanciulla che si intrattiene con la sala giochi può essere considerata un buon innesto di autostima. Anche se ha 12 anni di meno, si intenda, ma lei è donna e non ha bisogno di imparare nulla.
Insomma, un buon modo per capire quanto il destino possa essere benigno consiste nell'accedere sulla chat di Facebook o su messenger, contattare tutte le ragazze della propria lista, che poi è tutta gente conosciuta, in teoria, quindi amiche che potrebbero persino essere felici di salutarvi, ed osservare le reazioni. A seconda della gentilezza ognuna:
a) disconnetterà all'istante, dopo aver emesso davanti al proprio pc un grugnito di fastidio.
b) risponderà "Scusa devo andare" e disconnetterà. Forse ricomparirà dopo 6 mesi, possibilmente scrivendo da una nuova nazione.
c) scriverà "Non mi scocciare, abominio"
d) scriverà "Cazzo, di nuovo! Ma sei de coccio!"
e) bestemmia in bacheca
f) vi denuncia
C'è poi una casistica di gente che risponde abbastanza prontamente, e si tratta solitamente di:
i) ragazze di rara bruttezza che per la disperazione pregano ogni sera di poter arrivare a contrarre lo scolo.
ii) ragazze molto carine, ma in quel caso la risposta sarà "Che piacere sentirti, sai che sono fidanzata da 6 mesi con un lottatore di wrestling a 3 ante? E' molto geloso ed odia i blogger"
iii) sorelle, cugine,
iv) maschi con il nome che termina in A contattati per sbaglio (Andrea, Luca e Nicola sono perfetti per questo)
Ignorare su internet è molto più semplice che dal vivo, anche se infastidire via chat presenta il notevole effetto di elevare al quadrato la faccia di bronzo, che come si
è detto risulta fondamentale per raggiungere qualsiasi obbiettivo.
La cosa positiva di tutto questo è che si evitano le onnipresenti fastidiose risatine delle amiche, almeno quelle a viso aperto, fra di loro rideranno allegramente, non dubitate.
Insomma, un buon modo per capire quanto il destino possa essere benigno consiste nell'accedere sulla chat di Facebook o su messenger, contattare tutte le ragazze della propria lista, che poi è tutta gente conosciuta, in teoria, quindi amiche che potrebbero persino essere felici di salutarvi, ed osservare le reazioni. A seconda della gentilezza ognuna:
a) disconnetterà all'istante, dopo aver emesso davanti al proprio pc un grugnito di fastidio.
b) risponderà "Scusa devo andare" e disconnetterà. Forse ricomparirà dopo 6 mesi, possibilmente scrivendo da una nuova nazione.
c) scriverà "Non mi scocciare, abominio"
d) scriverà "Cazzo, di nuovo! Ma sei de coccio!"
e) bestemmia in bacheca
f) vi denuncia
C'è poi una casistica di gente che risponde abbastanza prontamente, e si tratta solitamente di:
i) ragazze di rara bruttezza che per la disperazione pregano ogni sera di poter arrivare a contrarre lo scolo.
ii) ragazze molto carine, ma in quel caso la risposta sarà "Che piacere sentirti, sai che sono fidanzata da 6 mesi con un lottatore di wrestling a 3 ante? E' molto geloso ed odia i blogger"
iii) sorelle, cugine,
iv) maschi con il nome che termina in A contattati per sbaglio (Andrea, Luca e Nicola sono perfetti per questo)
Ignorare su internet è molto più semplice che dal vivo, anche se infastidire via chat presenta il notevole effetto di elevare al quadrato la faccia di bronzo, che come si
è detto risulta fondamentale per raggiungere qualsiasi obbiettivo.La cosa positiva di tutto questo è che si evitano le onnipresenti fastidiose risatine delle amiche, almeno quelle a viso aperto, fra di loro rideranno allegramente, non dubitate.
5 commenti:
Che t'è successo, fratello?
(mi hai fatto tornare in mente la volta in cui quasi uccisi l'amica di una che stavo provolando... magari un post...)
Sciuscia, io ora però voglio quel post.
E comunque, non è che la nostra adolescenza sia più facile. Soprattutto quando tu e le tue misere sise dovete competere con quella stronza della classe accanto.
Eh già, che tristezza. Potrei raccontarci una storia, ma non lo faccio per pudore. Potrei anche non scriverlo il commento, però dovevo dirlo, che potrei raccontarci una storia.
@arguzia: non ho dubbi che la vostra esistenza sia più difficile, ma non sono mai stata donna, ancora.
@sciucia: grazie, io sto benissimo, volevo fare una prefazione per charming, è lui quello che ha molto da dire, adesso :D
@hugo88: in verità scrivo questi post non perchè ho molto da dire, perchè non ho molto da fare..
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