3 giugno 2012
03/06/2012
Lo scheletro dell'acciaieria
lasciato a consumarsi sul mare
è un monito a quelli che saranno
i vostri piacevoli bagni tossici.
Come quando all'ombra di un albero
marcato dal piscio dei cani
ti troverai ad amare
solo per scoprire che essere felici
è tale e quale a sentirsi niente.
Come 30 righe di un foglio strappato
insozzato di versi mediocri
solo per scoprire che essere soli
è tale e quale a sentirsi tutto.
I fumi neri della campagna
fatti di impronunciabili tossine
colorano un cielo di carta sottile
per invitarmi ad avvelenarmi, ogni tanto,
di piacevoli, vuote, malinconie.
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