31 ottobre 2009

Politiche per la sicurezza


Ignazio La Russa: "Sono certo del comportamento assolutamente corretto da parte dei carabinieri in questa occasione"




Carlo Giuliani († 20 Luglio 2001)



Aldo Bianzino († 14 Ottobre 2007)



Niki Aprile Gatti († 24 Giugno 2008)



Gabriele Sandri († 11 Novembre 2007)



Federico Aldovrandi († 25 Settembre 2005)



Stefano Cucchi († 22 Ottobre 2009)


Ne deduco che ancora una volta i militari hanno correttamente eseguito gli ordini.
Se ritenete che le immagini siano troppo impressionanti allora siete d'accordo con me. Cambiate paese, se non volete vederle.

30 ottobre 2009

Encomio di Elena

Una volta conoscevo una ragazza. Era una ragazza bellissima. Ed era una troia*.  Uscivo con lei perchè ci sono periodi in cui cerchi solo emozioni, esperienze nuove, e quindi cerchi le troie. Ti senti troppo impegnato per essere serio anche con le donne, per poter far felici tutti quelli che ti circondano mostrandogli la tua bella fidanzatina, e vai con le troie. Che in realtà dietro di loro non ci sono file infinite, perchè il maschio moderno le teme, teme il sesso. Sono in pochi quelli svegli, che colgono le opportunità. E io sono tra quelli. Quelli svegli.
Così mi divertivo con questa, che forse era frivola, forse quando gli accennavo dell' epicureismo neanche mi capiva. Però mi ha fatto togliere tanti sfizi, mi ha fatto felice. In parte la ringrazio.
Ci sono alcuni che ti dicono che fai bene, che non hai pensieri, stai a fare quello che ti pare, la tua mente è sempre sgombra, non sei inquieto, irrequieto. Invidiano il tuo stato. Ti invidiano e non sanno.
Non sanno che quando è così, la noia arriva ancora prima. Non sanno che quando è così, sei troppo libero. Quando finisce con una troia bisogna rendersi conto che è finita. Che è meglio non averci più rapporti, perchè erano troppo aperti, e rischiano di esserlo ancora.
Era una ragazza bellissima. Era frivola. Ma era anche cattiva. Quando ci lasciammo mi confessò che mentre stava con me si vedeva con un altra persona. Si vedeva con un'altra ragazza.
Mi ricordo che piansì tutta la notte, che fumai le mie prime sigarette, che pensai di suicidarmi.
Non riuscivo a darmi pace: potevo fare sesso con due lesbiche, e non m'aveva detto nulla.

*Quando parli con certa gente, salta fuori che poi su certi argomenti son più ignoranti di un prete. Infatti per troia si intende non la prostituta, bensì quella femmina che te la dà senza troppe remore morali e che ingiustamente, per una cultura sessuofoba, viene così volgarmente etichettata.

Papafobia


Non pensavo di avere fobie particolari, ma dopo aver letto questo articolo di Repubblica mi sono dovuto ricredere. E credo che ogni persona intelligente debba avere un po' paura del Papa, soprattutto se il Papa ha una faccia così...

29 ottobre 2009

Nonno Archirio in: "Fossi scemo"

Bronx: Oh, nonno, ma non ce li inzuppi i cantucci nel vinsanto?
Archirio: Sie, fossi scemo! Se lo bevono loro 'un lo bevo io!

28 ottobre 2009

Provaci ancora, Charlie Brown!

C'è stato molto interesse negli ultimi giorni per le primarie del PD, molto più che per qualsiasi cosa seria, intendo. Ma è comprensibile, che ci tengano particolarmente, lì al PD: sono le uniche elezioni nelle quali un rappresentante di quel partito possa sperare di vincere. Poco importa se ciò è vero per il fatto che i suoi avversari sono del medesimo partito. Del resto il PD ha dimostrato di essere attento alle esigenze della nostra nazione; in meno di due anni di vita ha smantellato un governo, perso le elezioni, annientato gli alleati, che sono l'unico modo per vincerle, le elezioni, vista la legge elettorale che lo stesso partito sostiene; ha offerto regioni, province e comuni ed infine convinto un 7% a non andare più a votarli. Fa sempre quello che ci vuole per l'Italia, il PD: grufolare su una inutile poltrona di merda da segretario, per dire, perdendo mesi in guerre intestine peggio delle Due Rose, che altro desiderare da un partito moderno? Manca solo che si sparino in bocca e poi è proprio un partito supermoderno!
E poi mascherano questo interesse del popolo delle primarie come un sostegno alla loro politica:

"Andiamo a votare alle primarie del PD?"
"D'accordo, ma per chi?"
"Non ha importanza, non potrei fare mai a meno del partito"
"Già, sai che eccita tantissimo anche me!"
"Usciamo, ma facciamo in fretta, così dopo possiamo fare quel gioco con le catene e la cinghia che ti piace tanto"

Milioni di persone che a gran voce chiedono cambiamento, azione e personalità e che si sentono orfane di un sostegno statale diventano un segnale di approvazione. Che poi su questi fantomatici 3 milioni ci sarebbe da discutere: certo, un incremento sarà dovuto ai buoni benzina e ai portachiavi (verdi, mica rossi, come ti sbagli?) che prestanti signorine distribuivano fuori dai seggi, ma secondo me nel tentativo di fare il pienone hanno concesso il voto ai minorenni, ai turisti giapponesi ed a tutte le pecore della sardegna. In Abruzzo voterà anche l'orso marsicano.
Sembra anche che siano stati ordinati 3 containers di veterani dalle primarie americane: trattasi di votanti professionisti, specializzati nel fare numero e nel rilasciare interviste cariche di entusiasmo e soddisfazione all'uscita dal seggio. Quelli in questione sono un modello un po' vecchio, già adoperato da Jimmy Carter a suo tempo, per cui su una tv locale veneta si sono verificati alcuni malintesi in seguito ad una loro dichiarazione "Franceschini è quello che ci vuole per la mediazione tra Iraq e Iran". Tuttavia hanno svolto egregiamente il loro dovere, riempendo ugualmente seggi e servizi televisivi con sorrisi ed aria di grande festa. Potrei aggiungere anche che la tv veneta è andata avanti riproponendo il servizio per un po' (del resto, Franceschini ai tempi era già in auge) prima di rendersi conto dell'intoppo. Ma si sa, in Veneto ci tengono molto alle primarie del PD, specie quando confondendo l'acronimo credono si tratti della votazione per scegliere il miglior improperio del 2009, premiato da Germano Mosconi.

Sotto, un convincente manifesto pubblicitario del PD per le primarie:


(Si ringrazia un insignificante passante per i contributi forniti)