29 settembre 2009

La bomba? Mettetevela in c...

E' il primo pensiero che mi viene in mente ogni volta alla notizia di un nuovo attentato kamikaze. Oggi leggo su Repubblica:

NUOVA FRONTIERA DI AL QAEDA, BOMBA NASCOSTA NEL RETTO

Al Qaeda ha sviluppato una nuova tattica di attacco che si fa beffe dei controlli di sicurezza piu' sofisticati: nascondere l'esplosivo nello sfintere del kamikaze. La prova generale e' stata gia' fatta: Abdullah Asieri, uno dei membri di al Qaeda piu' ricercato in Arabia Saudita, ha ferito in modo lieve il capo dell'antiterrorismo azionando una bomba che aveva nascosto nel proprio corpo. Per dimostrare l'efficacia del nuovo sistema, al Qaeda ha messo sul web la registrazione di una telefonata fatta durante l'attentato. Asieri era riuscito ad arrivare al principe Mohammed Bin Nayef dicendo di voler uscire dalla rete terroristica e di poter convincere altri a fare altrettanto.

Alla fine mi hanno accontentato, a modo loro.

28 settembre 2009

Come se fosse antani



Orwell era un inguaribile ottimista: ipotizzava l'esistenza di un attentissimo Ministero della Verità per mascherare ogni contraddizione del governo. In un Paese privo di memoria e soprattutto di amor proprio come il nostro non c'è alcun bisogno di prendersi un simile disturbo. Se nessuno, nemmeno questa volta, ha osato alzarsi in piedi e prenderlo a schiaffi (come avrebbe meritato) non abbiamo più speranza.
Ormai manca solo la supercazzola. Con scappellamento a destra.

26 settembre 2009

Nonno Archirio in: "Morto un Papa..."

Il neoeletto Papa Benedetto XVI si affaccia al balcone.

Bronx: Oh, nonno, quello lì ce l'ha con te..
Archirio (voltandosi verso la tv): Che Dio lo stramaledica!

23 settembre 2009

Queste sono soddisfazioni!!!!

Quale giorno migliore per cominciare a scrivere su questo blog! Il sole splende, stasera il Napoli batterà sicuramente l'Inter, Nicholas Farrell ha scritto uno dei pezzi più insensati degli ultimi 50 anni...Insomma cosa chiedere di più dalla vita??? Ed eppure oggi io una cosa l'avrei voluta. Per chi non lo sapesse oggi usciva in edicola il primo numero de "Il Fatto", il giornale di Marco Travaglio. Ebbene non è stato possibile trovarne una sola copia in tutta Italia dopo le 8. Ponendo che prima delle 9 la sveglia, per timore di una mia reazione, non ha intenzione di suonare e io non accenno ad alzarmi prima delle 11, se non per colpa del mio capo che mi minaccia con una 44Magnum, indovinate un pò... il giornale suddetto era bello che finito. Ora sicuramente se svegliandomi mi fossi resa conto di non aver più caffè in casa o ancor peggio se avessi saputo che le riserve mondiali di caffè si erano esaurite, sicuramente sarebbe stato peggio, ma comunque la cosa di non essere riuscita ad accaparrarmi una copia de "Il Fatto" mi ha indispettito. A questo stato è poi subentrato un piacevole pensiero: quanto si deve essere incazzato il Cavaliere, appena alzato dal letto di Putin, alla notizia che il Fatto sia andato a ruba.... Queste sono soddisfazioni!!!!

Pubblicità progresso

La benzina ve la pago io.